Negli scorsi giorni in prossimità delle festività pasquali anche Legambiente Trani è stata impegnata in un grande lavoro di solidarietà portando pasti alle famiglie in difficoltà della nostra città. Si è inteso unire realtà ed iniziative diverse per poter sviluppare il massimo impatto possibile a vantaggio del territorio .
Gli studenti dell’indirizzo pasticceria dell’IISS A.Moro con l’attività del ristorante sociale del progetto “Scuola Corsara” hanno prodotto pastiere per 85 famiglie che sono state distribuite insieme alla Caritas della parrocchia del Cristo Redentore.
Cuochi volontari, alunni del corso serale dell’Alberghiero, giovani ciclisti urbani, tra i quali anche alcuni utenti seguiti dal Dipartimento di salute mentale della Bat, coordinandosi con le evento “Aggiungi un Pasto a Tavola” del progetto promosso dalla Provincia “il Gusto dell’Inclusione” e grazie al concreto contributo dell’Ufficio di Piano sociale di zona hanno preparato e distribuito in bici 240 porzioni di pasta al forno per oltre 70 nuclei familiari. Il tutto reso in un momento di festa e convivialità grazie al lavoro di tecnici e speakers di Radio Staffetta che hanno gestito la diretta web dell’evento.
Negli ultimi 7 anni Legambiente unitamente a validi partner si è occupata a vari livelli di lotta agli sprechi alimentari e contrasto alla povertà, portando avanti iniziative che sono state ritenute e premiate quali buone pratiche a livello nazionale. L’esperienza acquisita sul campo ha consentito di riflettere sul funzionamento del sistema di raccolta e distribuzione degli alimenti ed in generale sugli interventi rivolti alle fasce più deboli della nostra società, derivandone la opportunità di rendere pubblica una condivisione da finalizzare al miglioramento degli interventi futuri, in un contesto che anche a causa della pandemia sta vedendo sprofondare in condizione di indigenza un numero sempre maggiore di famiglie:
La Delibera Di Giunta N.34 Del 25/03/2021: Misure Urgenti Di Solidarietà Alimentare unitamente alla sensibilità e disponibilità del dirigente dell’Ufficio di Piano di zona Dott. Alessandro Attolico, consentirebbe un intervento condiviso al fine di dotare il territorio di:
L’auspicio manifestato si indirizza verso l’incentivazione e la costruzione di reali reti collaborative di pronto intervento sociale come dimostrato egregiamente durante i momenti più difficili di lockdown sanitario.


