«Confidavo sul fatto che la partita si sarebbe potuta chiudere, almeno in parte, già nel corso dell'udienza preliminare. Resto certo del fatto che dal processo emergeranno la totale estraneità del sottoscritto e l'assoluta legittimità di tutti gli atti amministrativi adottati».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, commentando l'esito dell'udienza preliminare dell'altro pomeriggio, che lo ha visto prosciolto dall'accusa di abuso d'ufficio, ma non per le restanti, per le quali è stato rinviato a giudizio insieme con altri imputati.
«Proprio in queste ore, peraltro - aggiunge il primo cittadino -, mi ricordavano di un giudizio molto simile a questo, sviluppatosi negli anni scorsi nella vicina Bisceglie, per l'affidamento in gestione dello stadio ad una società sportiva con un importo più che raddoppiato rispetto al nostro: lo stesso Tribunale di Trani ritenne di non procedere in giudizio contro quegli amministratori e dirigenti e questo, unitamente al non luogo a procedere per l'abuso d'ufficio già avvenuto, mi porta a ritenere che la mia serenità sia sufficientemente ben riposta».
