Da questo lunedì 12 aprile, al palazzetto dello sport Tommaso Assi potranno accedere per la vaccinazione tutti i cittadini con più di 60 anni, e senza necessariamente prenotazione o conferma di adesione.
Lo ha disposto il commissario nazionale Francesco Paolo Figliuolo (e al regione ne ha recepito le direttive con una sua circolare), che ha precisato che tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovino in condizioni di estrema vulnerabilità o disabilità grave possano presentarsi presso i punti vaccinali per la somministrazione dei vaccini, che dovranno essere garantiti fino al completamento delle disponibilità giornaliere.
A Trani da domani è stata pianificata la vaccinazione con Astrazeneca per i cittadini dai 79 anni in giù, per quattro giorni consecutivi: lunedì 12 aprile, 391 persone del 1942; martedì 13, 366 del 1943; mercoledì 14, 408 del 1944; giovedì 15, 453 del 1945.
A tali pazienti, però possono a questo punto unirsi tutti coloro che si presenteranno al Palasalute dai 60 anni in su e al di fuori di queste quattro fasce già consolidate.
In queste ore sono in corso riunioni fra sindaci, direttori generali e giunta regionale per comprendere meglio come operare e, soprattutto, come gestire l'organizzazione logistica, che potrebbe evidentemente subire delle ripercussioni a cominciare da possibili assembramenti.
Bisognerà subito garantire file alternative e possibilmente ordinate, magari dividendo i pazienti almeno per orario poiché il palazzetto sarà aperto con orario continuato dalle 9 alle 20.
E, soprattutto, bisognerà garantire un maggior numero di vaccinatori, perché quello disponibile appare rapportato ai previsti 391 accessi di domani, e così per i tre giorni successivi.
