«Possiamo dire che da oggi vale». Così il commissario straordinario della Asl Bt, Alessandro Delle Donne, commentando l'inizio delle vaccinazioni libere per persone di 79 anni e, nei prossimi giorni, per le fasce d'età inferiori.
Al palazzetto dello sport Tommaso Assi, da oggi, possono accedere non soltanto coloro che avevano prenotato nei giorni scorsi, ma anche chi voglia liberamente farlo pur rispettando la fascia di età assegnata per ciascuna giornata di vaccinazione.
«Oggi abbiamo avviato finalmente la vaccinazione di massa - dice Delle Donne - e qui a Trani, grazie alla collaborazione iperattiva e perfettamente sinergica del Comune, siamo riusciti a mettere in piedi una macchina da guerra sostenuta dalla dottoressa Patrizia Albrizio tutti quanti i medici che stanno collaborando per la vaccinazione ormai già da un bel po' di mesi. Oggi scriviamo una pagina importantissima della nostra storia, e nel frattempo abbiamo aperto anche le agende a coloro che si trovano nella fascia dai 60 a 79 anni, ed il nostro call center sarà immediatamente attivo per fare il recall di tutte le persone che avranno prenotato, per vaccinarle nel più breve tempo possibile. Il motto è "non avere un vaccino nei frigoriferi"».
Il sindaco, Amedeo Bottaro, rilancia proprio l'ultimo concetto: «Vietato avere scorte, anche di Astrazeneca. Se si è in buone condizioni fisiche è sicurissimo vaccinarsi anzi con Astrazeneca ed è il caso di farlo quanto prima. Questa sarà una settimana importante in cui mi aspetto un numero altissimo di vaccinazioni. Nel frattempo, ci conforta il fatto che i nuovi contagi fra gli over 80 siano quasi scomparsi: ciò significa che il vaccino assolutamente sta producendo gli effetti sperati».
«Noi siamo aperti dalle 9 alle 20 e siamo al vostro servizio - chiude la dottoressa Albrizio -. Potete venire qui direttamente e vaccinarvi con Astrazeneca, che è un farmaco sicuro. Accedere quando volete, rispettando solo le fasce di età e orario».
Il servizio di Marika Scoccimarro.






