È venuto a mancare all'età di 92 anni, a causa del covid, il dottor Benito Luigi De Cesare, decano dei medici tranesi avendo per anni diretto, da primario, il reparto di Cardiologia dell'ex ospedale di Trani.
Fu presidente del Collegio dei probiviri di Alleanza nazionale, socio fondatore dello Sporting club ma anche, e soprattutto, appassionato di storia locale e non solo, poiché nel 2018 pubblicò un libro dal titolo «Storia d'Italia, Benito Mussolini da Carlo Marx a piazzale Loreto».
Di lui si ricorda la grande passione civica che lo portava a partecipare a tantissimi convegni sui più svariati argomenti, e non soltanto di carattere medico. I suoi interventi erano sempre molto apprezzati e, per questa ragione anche attesi poiché spesso portava un contributo di livello nelle discussioni finalizzate al bene della collettività. E spesso, durante i confronti sulla sanità locale, non aveva nascosto i suoi timori già in tempi non sospetti per il destino del nostro ospedale.
Nel'ultimo anno era stato spesso ospite telefonico delle trasmissioni di Radio Bombo, dicendo sempre la sua, con puntuale lucidità, sulla pandemia in atto. La sua ultima uscita pubblica è avvenuta lo scorso 27 gennaio 2021, in una intervista rilasciata proprio al Giornale di Trani in occasione delle giornate rievocative della Shoah. La riproponiamo qui, rivolgendo alla famiglia De Cesare le nostre più sentite condoglianze.
Il dottor Carlo Avantario, contattato dalla nostra redazione, si è detto commosso per la scomparsa del dottor De Cesare: "Era un professionista innamorato della città e del suo lavoro, un punto di riferimento e una risorsa per tutti noi. Sentiremo la sua mancanza, ma rimarrà nel nostro cuore". Anche il dottor Mauro Mazzilli ha espresso la sua vicinanza alla famiglia: "Il dottor De Cesare era una persona squisita, eccezionale, sempre disponibile e attiva, anche a livello culturale. È forte il rammarico di averlo perduto sia per i colleghi sia per tutta la città di Trani".
