2019 cittadini vaccinati in 4 giorni che si sommano ai 2000 over 80, al personale scolastico, ai familiari ed accompagnatori dei fragili minori di 16 anni.
Il nostro centro vaccinale non si ferma neanche nel fine settimana. Domani e domenica ospitiamo tutti i malati rari della Provincia ed i loro familiari e accompagnatori.
Trani è il primo hub di Puglia che completerà la vaccinazione dei pazienti rari sostanzialmente in unico turno, un motivo di orgoglio e allo stesso tempo una grande responsabilità alla quale ci stiamo preparando con la solita straordinaria e professionale squadra di volontari e operatori, una grande famiglia che da quasi due mesi non si sta risparmiando per la nostra comunità.
Da lunedì riprenderemo con il solito schema di accesso al pala Assi, ivi compreso quello volontario senza prenotazione per la somministrazione di Astrazeneca a persone in buona salute dai 60 anni compiuti in su.
Siamo stati coraggiosamente tra i primi anche in questo.Mi giungono richieste di vaccinazione da tante categorie ancora in attesa. Fosse per me vaccinerei tutti indistintamente nel nostro Pala Assi ma non è possibile. L’impegno è quello di perorare nelle sedi deputate queste legittime istanze.
Ringrazio tutti coloro i quali ci stanno sostenendo nella non semplice gestione di un centro vaccinale aperto ormai tutto il giorno: dai caffe all’acqua, dai pizzoni per la pausa pranzo degli operatori agli igienizzanti per le mani.
Intanto la società Ideando Adv ha allestito una piccola area relax nella parte retrostante del Palazzetto per accogliere al meglio i pazienti rari in arrivo da tutti i centri della Provincia. Gesti che riempiono il cuore.
Amedeo Bottaro (sindaco)
