«Il quartiere ubicato nella zona sud ovest del Comune di Trani, nel quale insistono edifici realizzati dall’ex Istituto autonomo case popolari, oggi di proprietà dell’Agenzia regionale per la casa e l’abitare, costituisce un’area di possibile attuazione di interventi di rigenerazione e riqualificazione finalizzati ad aumentare la qualità della vita degli abitanti ivi residenti, nonché di riflesso di quelle attigue attraverso un attento potenziamento di infrastrutture e servizi».
È questa la premessa del provvedimento con cui la giunta comunale ha siglato il protocollo d'intesa con Arca Puglia per la candidatura della città ai finanziamenti del bando Pinqua, vale a dire il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare. Arca fa parte di una serie di soggetti, pubblici e privati, in sinergia con i quali l'ente ha avanzato la candidatura ad un doppio finanziamento fino a 15 milioni di euro.
L’area in esame risulta delimitata da via Andria, via San Giovanni Bosco, via Papa Giovanni e via Simone De Bello, ha un’estensione complessiva poco più di 32.000 metri quadrati e vi insistono 18 manufatti edilizi realizzati fra il 1958 e il 1971 (Ina Gescal), aventi tutte destinazione d’uso residenziale pubblica per un numero complessivo di 190 unità immobiliari, allo stato gestite da Arca Puglia.
«La scelta strategica di individuazione della suddetta area - si legge nel provvedimento - è dettata dalla necessita di intervenire contestualmente con una riqualificazione fisica e sociale del periferico “Quartiere Petronelli”, che versa in uno stato di serio abbandono. L’idea progettuale prevista consiste in interventi di efficientamento energetico, e parziale sostituzione edilizia dei manufatti senza ulteriore consumo di suolo, concentrando lo sviluppo in verticale, garantendo più spazi liberi a verde e a servizi, e contestualmente con un incremento del 23 per cento pari a complessive 235 unità immobiliari, da realizzarsi nella stessa area demolendo progressivamente gli edifici esistenti. Contestualmente è prevista la realizzazione di un edificio ausiliario in Via Parini, che riguarderà un’area di proprietà pubblica di poco più di 1.000 metri quadrati: sarà costituito da 15 alloggi, con superfici fra 80 e 116 metri quadrati, di cinque piani oltre l'interrato adibito ad autorimessa. Questo ulteriore intervento - conclude l'accordo di programma fra Comune ed Arca, - consentirà complessivamente un incremento del 32 per cento circa di alloggi rispetto allo stato attuale».
