«La situazione contagi va leggermente meglio in Puglia: in questo momento la Bat ha un'incidenza settimanale pari a 247, mentre la Regione 239. Domani ci sarà la verifica ufficiale: speriamo che l'andamento prosegua in questo modo così con molta probabilità torniamo in zona arancione».
A dirlo è il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, al termine della videoconferenza avvenuta con l'assessore alla sanità Pierluigi Lopalco. Come riporta il sito di Repubblica, "dal 26 aprile la Puglia potrebbe tornare in zona arancione. Almeno secondo il governatore, Michele Emiliano, che nel corso di Coffee break, trasmissione televisiva in onda su La7, ha anticipato l'esito della prossima riunione della cabina di regia nazionale in programma per venerdì 23 aprile".
«Siamo ottimisti, ma non significa che dobbiamo diminuire la nostra attenzione. Bisogna evitare quello che accadrà dopo Pasqua, facendo attenzione a quello che avviene all'interno dei nuclei familiari e durante la vita quotidiana - continua il Sindaco -. Sul fronte vaccini, invece, oggi sono arrivati nella Bat 8190 dosi di Pfizer, 2400 di Moderna e 2790 di Astrazeneca. Sono pochi, perché in questi numeri rientrano anche le seconde dosi. Solo Trani riesce a vaccinare 600 persone al giorno. Ci auguriamo che nella nostra Regione arrivino nuovi vaccini.
Per quanto riguarda la città di Trani 10 mila cittadini hanno ricevuto già la prima dose, 3mila gli over 80 su 3500 in anagrafe. L'apertura dell'hub tutti gli over60, fino a quando avevano i vaccini, abbiamo vaccinato 3mila persone nella fascia che va dai 60 ai 79 anni. Ho chiesto l'ausilio dell'esercito per fare assistenza all'interno dell'hub, soprattutto quando i vaccini arriveranno in dosi massicce».
Il sindaco Bottaro ha tranquillizzato i cittadini sulle sue condizioni di salute: «Sto bene, non mi sto fermando. Sono contento che tutti gli altri funzionari del comune sono negativi che possono continuare l'azione amministrativa. Questo dimostra l'importanza di seguire le regole».
