«Ogni giorno siamo costretti a vedere lo schifo che lasciano questi ragazzi che sistematicamente si incontrano festeggiando compleanni e rendendosi protagonisti anche di atti osceni. Il tutto ignorando le restrizioni, senza mascherine e senza rispetto per alcuno. Più volte abbiamo chiamato le forze dell'ordine, abbiamo anche prodotto un esposto in Procura ma ancora non vediamo alcun risultato».
Così uno dei residenti negli stabili di via Benedetto Croce, nell'ex area Lapietra, lamentando un crescente degrado dei comportamenti e, di conseguenza, dei luoghi.
Il porticato di quel grande edificio è preso d'assalto da ragazzi senza scrupoli ed ogni giorno gli operatori di Amiu devono fare gli straordinari per rimuovere ciò che quei gruppi lasciano.
I condomini stanno persino valutando l'opportunità di cingere i luoghi con una cancellata, ma il problema è che l'area è sì privata, ma ad uso pubblico.
Un altro condomino parla di «musica a tutto volume con gli altoparlanti bluetooth, birra, vino, liquori, incontri intimi e festini. Una volta - racconta - c'erano anche due ragazze che facevano sesso spinto fra loro, in maniera esplicita, alle 17».






