L'area di Boccadoro si arricchisce di 67 piante di varie specie, tra cui 7 tamerici. È l'iniziativa di Legambiente Trani che nelle scorse ore ha deciso di piantare nuovi alberi in quello che è l'habitat ideale e luogo di sosta per diverse specie di uccelli acquatici e non solo, stanziali e migratori.
"Stiamo parlando di un luogo collegato alla Zona Umida di Ariscianne - scrive Legambiente sulla sua pagina Facebook - che assieme possono esser tecnicamente definite un “corridoio ecologico“, ovvero, un’area contraddistinta dall’intersezione di più habitat, che riesce a connettere tra loro popolazioni vegetali e animali che altrimenti risulterebbero separate da barriere conseguenti all’attività umana (es: strade, case, capannoni industriali ecc…), permettendo uno scambio di individui che può prevenire gli effetti negativi della ridotta diversità genetica cui si va incontro se le popolazioni restano isolate. Inoltre, di qui passa la variante litoranea della via Francigena del Sud, che nei seguenti anni sarà sempre più percorsa da viaggiatori a piedi e in bici. La strada è quella della sostenibilità".
