In qualità di Consigliere Comunale ho protocollato al Sindaco, al Prefetto e al Ministero dell'Interno una richiesta di intervento finalizzato alla messa in sicurezza e al restauro della storica Chiesa di San Domenico.
La Chiesa di San Domenico, di proprietà del Fondo Edifici di Culto, non è più aperta al pubblico dal 2018 e si trova in uno stato pericolante che mette a rischio l'incolumità dei passanti.
Nel PNRR è stata prevista la cifra di 800 milioni di euro da destinare alla prevenzione antisismica di luoghi di culto, campanili e ad interventi di restauro di chiese di proprietà del FEC. Alla luce di tanto, preso atto che la Provincia di Teramo si è già attivata per recuperare quattro edifici sacri di proprietà del FEC utilizzando questi fondi, ho chiesto di poter inserire nel Recovery Art la Chiesa di San Domenico al fine di restituirla alla piena fruibilità dei fedeli.
Antonio Loconte, consigliere comunale
