Alla stazione ferroviaria di Trani sono in corso di svolgimento lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione di dodici scambi e relativi raccordi: i lavori termineranno a fine giugno.
Si tratta di un'opera importante in prospettiva della totale riqualificazione - che sta procedendo da anni -dello scalo ferroviario della città, che nei prossimi mesi si appresterebbe ad ospitare anche una fermata della compagnia Italo. In realtà l'intervento in corso, a cura di Rete ferroviaria italiana, a prescindere dei collegamenti sui binari principali, rientra in un quadro di programmazione della sicurezza totale della rete all'interno delle stazioni.
Secondo quanto fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, «l'intervento in corso non influirà in alcun modo - spiega - sull'intesa già raggiunta con Rete ferroviaria italiana per la cessione al Comune di Trani di una parte inutilizzata dell'area della stazione in vista della ricucitura urbanistica fra passaggio a livello e via Torrente antico. Nei giorni nei prossimi giorni sottoscriveremo un ulteriore protocollo di Intesa in questo senso».
Il costo dell'esproprio da parte del Comune è ancora da definirsi ma l'operazione è evidentemente ritenuta molto vantaggiosa così come altrettanto lo sono i costi della soppressione del passaggio a livello.
L'idea è realizzare un raccordo viabile fra via Torrente antico e via Palmiro Togliatti. Allo studio vi è anche la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale che andrebbe a collegare i quartieri Stadio e Sant'Angelo, operando così una ricucitura di entrambi. La realizzazione di tale opera consentirà anche di prolungare l'attuale sottopassaggio pedonale all'interno della stazione, con sbocco nella zona retrostante consentendo così un ulteriore attraversamento per i residenti. Tale passaggio si andrà ad aggiungere a quello già previsto nel progetto del sottopasso di via Sant'Annibale Maria di Francia.
“Questo dialogo – dice Bottaro – certamente non terminerà con la sottoscrizione del nuovo accordo, visto che è ferma volontà dell’amministrazione investire in opere strategiche dirette a mitigare ulteriormente la soppressione del passaggio a livello. Sono convinto che siano tutte azioni realizzabili, anche perché Rfi in tutti questi anni ha sempre mostrato sensibilità e massima disponibilità nell’ascoltare le istanze dell’amministrazione comunale di Trani».






