Ci sarà tempo fino al prossimo 28 maggio per presentare osservazioni in merito al progetto di ampliamento dell'immobile, denominato Palazzo Carcano, su area demaniale, sulla base della deliberazione del consiglio comunale del 4 agosto 2020. Lo fa sapere il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, con un avviso pubblico che ricorda l'approvazione, da parte dell'assemblea elettiva, del progetto preliminare ai sensi di legge, in variante al piano urbanistico generale, per la realizzazione dell'immobile in ampliamento al preesistente Palazzo Carcano. Pertanto, ai sensi di legge, chiunque potrà, entro 15 giorni dalla data del 13 maggio (in cui l'avviso è stato pubblicato) per presentare le proprie osservazioni.
Intanto, sulla questione è intervenuta l'ex consigliera comunale, Maria Grazia Cinquepalmi, che scrive: "Ci sono 15 giorni di tempo per visionare la documentazione e presentare osservazioni. Perché non è stata data adeguata pubblicità ad una questione così importante?". Anche Raimondo Lima si oppone al progetto: "Difendere la storia. Difendere il centro storico. Difendere la bellezza. Nella vicina Barletta ci sono cittadini che si sono ribellati alla costruzione di un supermercato nelle vicinanze del Castello. Dopo giorni di proteste, nonostante i lavori fossero già iniziati, il Comune ha ascoltato le dimostranze dei cittadini e sta riuscendo a cambiare l’allocazione e quindi la destinazione del supermercato. A Trani, dopo aver regalato al ministero un palazzo storico come Palazzo Carcano (dopo che lo stesso Comune aveva speso negli anni diverse migliaia di euro per lo stesso palazzo) il Consiglio comunale ha concesso una variante urbanistica per l’ampliamento dello stesso palazzo su area demaniale. A che pro? Che dice la sovrintendenza ? Non vi sembra “invasivo” un intervento del genere su una piazza che meriterebbe altre sorti? Un’area storica non si valorizza con il cemento".
