Dalla sensibilizzazione sui temi legati alla tutela e alla sostenibilità ambientale alla cura di sé intesa come forma di prevenzione nell'insorgenza di patologie e contestualmente come riappropriazione di un equilibrio psico-fisico nei momenti di particolare debolezza. Ma anche valorizzazione del bagaglio di esperienze e saperi delle persone anziane, in veste di veri e propri insegnanti per i giovani volontari fino alla realizzazione di workshop e laboratori. Sono tanti i valori promossi dai progetti realizzati grazie a #Ideattiva, il concorso lanciato dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola che si è impegnato a sostenere e realizzare le idee più intraprendenti e con il maggior impatto sociale delle associazioni sul territorio. Obiettivo del CSV, quello di stimolare e mettere a sistema lo strumento della progettazione partecipata - tra Odv, APS e Ets – per la realizzazione di iniziative e percorsi che favoriscano e mettano a sistema la cultura della solidarietà e del volontariato.
“Abbiamo accolto con entusiasmo le idee alla base dei progetti che Csv e associazioni stanno lanciando grazie al concorso – dichiara Rosa Franco, presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola -. #Ideattiva si conferma uno straordinario strumento per stimolare non solo l'originalità e la creatività delle tante realtà che quotidianamente prestano la propria opera a servizio del prossimo, ma anche per favorire la collaborazione tra loro. Perchè se è vero che l'unione fa la forza, il fare rete può davvero diventare il comune denominatore delle azioni messe in campo dai nostri volontari. Si può crescere solo insieme”.
Tra i progetti vincitori ce ne sono due di Trani:
Auser Ets Trani con “Memory Sharing”, progetto per la valorizzazione del ruolo delle persone anziane nella società. Il bagaglio di conoscenza e esperienze acquisite saranno oggetto di vere e proprie lezioni che trasformeranno gli anziani in insegnanti per i giovani che si approcciano al mondo del volontariato;
La Maria del Porto Ets con “EcoDialoghi” progetto che mira al consolidamento e all'ampliamento delle reti di volontari sui temi della tutela ambientale dei territori di Trani, Andria, Giovinazzo e Bitonto. Il programma è aperto anche alla partecipazione dei minori a rischio. L'evento culturale “Dialoghi di Trani” sarà cassa di risonanza dell'iniziativa.
