ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tanti dehors in città, per Vito Branà serve regolamentazione: «Non devono essere di intralcio alla mobilità»

La ristorazione riapre dopo mesi di chiusura e gli spazi all’aperto si moltiplicano. Le strade vengono occupate da tavolini, sedie, gazebo, pedane, fioriere, tendaggi di varia foggia e colore. Un ritorno alla normalità sacrosanto, ma che andrebbe meglio regolamentato.

Assistiamo invece impotenti all’occupazione di sempre maggior spazio pubblico da parte dei ristoratori. Piazze, slarghi, marciapiedi pubblici e privati ad uso pubblico, strade pedonali e carrabili, aree comunali e demaniali. Ciò a discapito dei cittadini che dovrebbero essere i principali fruitori degli spazi pubblici, da utilizzare sia per la libera circolazione, sia per attività libere od organizzate. Pensiamo alle tante iniziative di condivisione della strada e di flash mob cittadini organizzati proprio per dimostrare come le strade possano essere rese più vivibili e come gli spazi pubblici possano essere sottratti al traffico per trasformarli in città a misura di tutti, principalmente degli utenti più deboli (bambini, anziani, diversamente abili).

Il concetto di città dei 15 minuti deve indurci a cambiare il modo di concepire la città. Vorremmo vedere posto un freno alla massiccia presenza di locali di ristorazione soprattutto nel centro storico e sul lungomare, con conseguente aumento di pressione antropica verso la costa. Andrebbe anche meglio regolamentata la realizzazione di dehors, oltre che esercitata una costante ed efficace azione di controllo, al fine di tutelare il patrimonio storico e architettonico della città.

I dehors devono inserirsi armoniosamente nel contesto e non creare disturbo visivo, né intralcio alla mobilità sia pedonale che ciclabile che carrabile. In tal senso ha suscitato in noi perplessità il fioccare di dehors delimitati da paraventi e dotati di pedane che si stanno man mano realizzando lungo le strade centrali della città. Esteticamente discutibili, pericolosi, e la cui collocazione immaginiamo renda poco igienico e salutare consumare bevande e pasti in prossimità di auto e moto sfreccianti.

Tutti ricordiamo la pubblicità degli anni ’70 dell’amaro Cynar. “Contro il logorio della vita moderna” recitava lo slogan mentre veniva inquadrato un impassibile Ernesto Calindri che sorseggiava l’amaro al carciofo e leggeva il giornale seduto davanti ad un tavolino posizionato al centro di una strada molto trafficata.

Chiediamo a chi di competenza se queste installazioni siano conformi al regolamento che disciplina l’occupazione di suolo pubblico e privato - anno 2017, tuttora vigente. Difatti, a pag. 2 del regolamento, articolo 2 si definisce dehors aperto: “area esterna attrezzata la cui superficie è occupata senza delimitazioni oppure delimitata esclusivamente da fioriere qualora consentite”.

A pag. 39 sulla planimetria allegata, con l’indicazione delle aree su cui si possono allestire dehors, è riportata la legenda con l’indicazione delle “aree occupabili con tutte le tipologie di dehors” e le “aree occupabili con dehors aperti”. Nella legenda, alla voce “aree occupabili con dehors aperti” viene aggiunto tra parentesi “tavoli, sedie, ombrelloni, paravento, ecc.).

A parere degli scriventi, tale definizione messa tra parentesi e non chiaramente definita nel corpo del testo del regolamento, può generare perplessità, confusione, errata interpretazione della norma. L’art. 2 definisce chiaramente il dehors aperto, che è privo di delimitazioni e al più delimitato da fioriere, qualora consentite (e nelle zone storiche A1 e A2 non sono consentite, pag. 15 del regolamento). Dunque, essendo i paraventi così come definiti a pag. 25 del regolamento, delle delimitazioni, fisse o mobili che siano, non dovrebbero essere consentite nelle zone centro storico e murattiano.

Si accerti quanto segnalato e nel caso di effettiva difformità si proceda alla rimozione dei manufatti già realizzati e si blocchino eventuali autorizzazioni in itinere.

Vito Branà, consigliere comunale


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi