Sventato ieri sera, grazie allo spirito di osservazione di un cittadino, il furto di un'autovettura di particolare pregio, un'Alfa Romeo Stelvio, parcheggiata il via Caldarone, nei pressi dell'intersezione con via Margherita di Borgogna.
Erano le ore 19 circa quando due giovani, distintamente vestiti, entravano nell'auto come se nulla fosse. Per loro sfortuna, però, si trovava nei pressi un cittadino che aveva notato, poco prima, uscire dall'auto quattro persone (in compagnia di altre quattro a loro volta uscite da una vettura simile).
A causa dell'evidente anomalia di quella situazione, anche tenendo conto del fatto che all'altra vettura non faceva ritorno nessuno, l'uomo si insospettiva e, senza neanche proferire parola, invitava con un chiaro gesto della mano i due malviventi ad andare via.
Per tutta risposta quelli gli chiedevano se la vettura fosse sua. A quel punto il cittadino rispondeva loro: «No, è di un mio amico e vi conviene andare via subito e fare finta che non vi abbia visto».
Così i due potenziali ladri lasciavano il luogo come se nulla fosse, allo stesso modo con cui, sotto gli occhi di tutti, erano penetrati in quell'auto quasi certamente usando un dispositivo in grado di decriptare i codici di accesso senza neanche forzare lo sportello o rompere i finestrini.
Poco dopo le 20 i proprietari delle auto facevano ritorno sul luogo ed il cittadino, che li aveva pazientemente attesi, riferiva loro dell'accaduto.
Dopo un accurato controllo della vettura, che risultava in perfette condizioni e senza alcun segno di effrazione, i proprietari e i loro amici andavano via comunque particolarmente spaventati, non prima di avere calorosamente ringraziato il cittadino che aveva letteralmente salvato la loro vettura.
