Non è ancora dato conoscere se la Tari aumenterà, resterà invariata o diminuirà come tanti cittadini si augurano. Al contrario, per conoscere le tariffe, bisognerà attendere ancora un mese poiché la data ultima per approvarle è il 30 giugno.
Lo si evince dal Documento unico di programmazione 2021-2023, adottato dalla giunta comunale nell'attesa dell'approvazione in consiglio. All'interno delle 210 pagine di relazione programmatica vi è un capitolo specificatamente dedicato ai tributi, al cui interno una parte centrale la gioca proprio la tassa sui rifiuti.
Con riferimento ad essa i cittadini già da quest'anno sperano in uno sconto in considerazione dei sempre migliori risultati della raccolta differenziata nel territorio comunale: infatti, grazie all'introduzione del porta a porta, la percentuale è salita dal 30 al 78 per cento.
«Le tariffe della Tari non sono attualmente definite - si legge nel provvedimento -, in considerazione del differimento al 30 giugno 2021 del termine ultimo per la loro approvazione, termine successivo a quello di approvazione del bilancio di previsione 2021-2023. Il pagamento delle relative rate da parte del contribuente sarà differito ad una data successiva all'approvazione delle tariffe».
«La Tari? Non aumenteremo alcuna tassa, anzi vorremmo tanto apportarvi una piccola riduzione - dice il sindaco, Amedeo Bottaro -. Ma sarà tutto molto difficile perché sarà un bilancio inevitabilmente condizionato dalla crisi economica legata alla pandemia, ma che sarà anche molto incentrato su opere pubbliche e infrastrutture di cui tanto ha bisogno la città».
Relativamente all'Imposta municipale propria vengono confermate quasi tutte le aliquote dell’Imu dello scorso anno, approvate dal consiglio comunale il 10 settembre 2020, con l'eccezione dell'aliquota dei fabbricati di categoria D utilizzati dai proprietari, o locati, che viene ridotta al 7,6 per mille.
La tariffa relativa all'imposta sulla pubblicità e quelle relative a Tosap e Cosap sono state sostituite dal Canone unico patrimoniale, che però sarà articolato in tre voci distinte: il canone patrimoniale relativo al suolo pubblico; il canone dovuto per l'esposizione pubblicitaria; il canone mercatale relativo agli spazi all'aperto dedicati ai mercati. Le tariffe relative al Cup sono attualmente in definizione, in virtù della regolamentazione in atto dovute alla prima applicazione di tali tariffe.
Le aliquote relative all'Addizionale comunale Irpef saranno lasciate invariate nell'anno 2021 rispetto al quelle deliberate per l'esercizio finanziario 2020.
Non è prevista l'istituzione dell'imposta di soggiorno, né di quella di scopo per il finanziamento delle opere pubbliche.
Le tariffe per i servizi a domanda individuale relative agli impianti sportivi sono state individuate con delibera di giunta comunale, ma per la gestione degli impianti sportivi comunali è in programmazione l’affidamento in concessione di ciascuno essi a soggetti terzi attraverso delle procedure ad evidenza pubblica. Ciò renderà ininfluente, a decorrere dall’aggiudicazione, la determinazione delle tariffe ai fini del calcolo dei tassi di copertura.
Fa eccezione il campo di calcio sito in corso Imbriani, attualmente ancora in fase di riqualificazione: fino al termine dei lavori, anche in questo caso, la determinazione delle tariffe è ininfluente ai fini del calcolo dei tassi di copertura.
Relativamente ai locali ed agli immobili destinati ad attività culturali, la maggior parte di essi sono stati affidati in concessione a soggetti terzi a seguito di bandi: pertanto, la determinazione delle tariffe è ininfluente ai fini del calcolo dei tassi di copertura.
Fanno eccezione i locali della biblioteca comunale, lo chalet ubicato in villa comunale e i locali di Palazzo Palmieri, le cui tariffe sono state determinate con delibera di giunta comunale.
Le tariffe per gli utenti che usufruiscono del servizio di mensa scolastica sono state fissate con delibera di giunta comunale, ma tale servizio viene svolto in concessione rendendo irrilevante il tasso di copertura del suo costo del servizio.
Altri servizi sono gestiti direttamente dalle aziende partecipate del Comune di Trani.
