Con la delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 17/01/2018 approvammo (il mio voto è stato contrario per le numerose illegittimità evidenziate), il progetto preliminare per i lavori di ampliamento del Cimitero. Durante quella stessa seduta il Consiglio Comunale approvava anche una variante al fine di adeguare il progetto preliminare del Cimitero al Pug.
Tutta la procedura seguita ed adottata con la delibera del 2018 per la adozione della variante e l’approvazione del progetto preliminare si è rivelata errata perché è stata applicata una normativa diversa rispetto a quella che oggi intende adottare il Dirigente Gianferrini con la proposta di delibera sottoposta all’attenzione del Consiglio comunale. Oggi, dopo 3 anni, il Dirigente in carica si è reso conto che i consiglieri comunali dell’epoca, hanno approvato un provvedimento la cui procedura era incompleta ed errata, oggi quel provvedimento andrebbe completamente annullato in autotutela, perché formalmente tutti gli atti dallo stesso derivanti sono nulli.
L’odierna proposta di delibera, sottoposta all’attenzione dei consiglieri comunali, vorrebbe modificare ed integrare la Delibera di Consiglio Comunale n.3 del 17/1/2018, al fine di ricondurre la procedura di variante agli strumenti urbanistici e la conseguente dichiarazione di pubblica utilità con l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, nell’alveo del giusto procedimento delineato attraverso l’applicazione congiunta dell’art.19 del D.P.R. n.327 del 08/06/2001, dell’art.12 della L.R. n.3 del 22/02/2005 e dell’art.16 della L.R. n.13 del 11/05/2001, contestualmente si chiede di approvare il progetto definitivo per l’ampliamento e Gestione del Civico Cimitero dell'importo complessivo di € 25.788.415,61, secondo gli elaborati di progetto elencati ma non allegati alla proposta di delibera.
Senza considerare che l’importo complessivo presunto dell’intervento posto a base di gara, risultante dal computo metrico sommario, allegato allo studio di fattibilità, ammontava ad € 10 milioni circa e che nella seduta del 17/01/2018 il Consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare oggetto dell’offerta e redatto dall’ Ati ”Musicco s.as -Electra Daunia s.r.l” per l’importo complessivo di circa 26 milioni di Euro per la realizzazione dell’ampliamento e della gestione della struttura cimiteriale.
Emerge il notevole disallineamento e la divergenza tra l’importo indicato nel bando di gara, ricavato proprio dallo studio di fattibilità dell’intervento e l’importo complessivo del progetto preliminare oggetto dell’offerta del soggetto promotore.
Altra anomalia, qualcuno si è preoccupato di verificare che gli aggiudicatari posseggano i requisiti tecnici ed economici previsti dalla legge? Sono stati posti in essere tutti gli adempimenti preordinati all’esproprio? La delibera n. 3 del 17.01.2018 va annullata in autotutela, non modificata né integrata, perché si sta avviando una diversa procedura in contrasto con la prima. I Consiglieri comunali di oggi si apprestano ad approvare un altro provvedimento alquanto discutibile.
Maria Grazia Cinquepalmi
