Si è tenuta questa mattina, presso la casa circondariale maschile di Trani, la cerimonia per il 204° anniversario di fondazione del corpo di Polizia Penitenziaria, durante la quale sono stati conferiti riconoscimenti agli agenti meritevoli: Angelo Maddalo, Cosimo Romano, Nicola Dimiccoli e Antonio Tupputi.
Il comandante facente funzione, Felice De Pinto, ha sintetizzato quanto accaduto nel corpo nell’ultimo periodo: «Nel 2020 abbiamo avuto a disposizione 206 unità su 211 previste: dal 2011 abbiamo perso oltre 100 poliziotti. A tal proposito ringrazio chi è ancora in servizio nonostante abbia già i requisiti per andare in pensione. Abbiamo superato bene la rivolta del 9 marzo scorso e abbiamo ben gestito l'emergenza sanitaria: infatti, sono stati registrati pochissimi casi».
Presente il direttore del carcere di Trani, Giuseppe Altomare: «La Polizia Penitenziaria fa turni quasi sempre di 8 ore, anziché 6, e questo già la dice lunga sull’abnegazione degli agenti. I detenuti psichiatrici sono un problema di cui dovrebbero farsi carico altre strutture: la loro convivenza con altri profili, in uno scenario di sovraffollamento, ci mette in difficoltà. Abbiamo limitato i danni della pandemia: questo conferma e rafforza i risultati dei sacrifici che si sono fatti, Asl compresa. Finora sono stati 20 gli agenti e 10 i detenuti positivi. Abbiamo proceduto con le vaccinazioni in sede, tamponi a tamburo battente e tanta prevenzione: ad oggi il personale vaccinato è al 75 per cento, mentre i detenuti vaccinati 202 (prima e seconda dose)».
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