Altra chiusura per la Città di Trani, altra tegola che cade in testa questa volta a tutti gli esercenti attività turistiche ed attività collegate.
Sta passando infatti inosservata la chiusura dell'ufficio Aret Puglia che il sito (incredibile a dirsi) indica ancora presso Palazzo Palmieri in Piazza Trieste e Trento. Ed invece lì: E’ INUTILE BUSSARE QUI NON VI APRIRA’ NESSUNO come recitava la famosa canzone di Celentano.
Ironia a parte è accaduto che con il pensionamento della bravissima signora addetta allo sportello (spero che il Sindaco l’abbia almeno ringraziata e se non l’ha fatto lui lo faccio io perlomeno in nome e per conto dei concittadini che mi hanno votato) lo sportello rimane chiuso.
Mi è stato riferito che pare si debba chiamare un nr verde o addirittura telefonare a Bari o Brindisi, che dire siamo alla follia.
So bene che la competenza di detto Ufficio non è comunale ma so altrettanto bene che la Regione Puglia o la Provincia di Barletta Andria Trani sono rette da amici dello stesso colore politico del sindaco Bottaro che è addirittura (per legge) anche componente del Consiglio Provinciale oltre a detenere ad interim la delega al Turismo.
Che dire si continua a dormire con botte di sonno preoccupanti per il futuro della ns Città, per lo sviluppo culturale e turistico che stride oltretutto con le tante iniziative in materia urbanistica che, di contro, invece l’Amministrazione tutta sta adottando.
Concittadini, ci risentiamo alla prossima, chiusura ovviamente.
Gianni Di Leo, consigliere comunale
NDR: Invitiamo per le prossime occasioni i consiglieri comunali ad essere più precisi nelle circostanze che riferiscono soprattutto in considerazione del fatto che proprio loro per la carica che rivestono dovrebbero essere i primi a rilasciare informazioni precise in merito all'oggetto dei loro interventi.
