ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Ragazzi di Con.te.sto costretti ad andare via da un bar, un cittadino: «Il titolare chieda scusa pubblicamente»

Arriva da Gianni Doria, un cittadino tranese, un appello per il bar che l'altro giorno ha umiliato un gruppo organizzato di ragazzi e ragazze autistiche mandandoli via dai tavoli. Al responsabile del bar in oggetto che qualche giorno fa ai suoi tavoli ha umiliato un gruppi di ragazzi e ragazze autistici accompagnati dai volontari dell'associazione ConTeSto che hanno denunciato attraverso un loro intervento.

Sono un semplice cittadino tranese, esprimo la mia più sincera solidarietà ai ragazzi ed alle ragazze autistiche che l'altro ieri hanno subito un comportamento discriminatorio presso i tavolini di un bar di Trani. Indignato da questa notizia assurda per il grave comportamento del responsabile del bar, o chi per lui, che reputo come minimo razzista e xenofobo verso dei ragazzi autistici che occupavano come normali clienti che attendevano di consumare un gelato ai tavoli pagando normalmente il conto ed accompagnati dai volontari dell'associazione ConTeSto che per correttezza verso l'attività non ne rivela il nome per scelta.

Non si può accettare che in una città come Trani a vocazioni turistica si verifichino tali comportamenti non professionali e ineducati verso clienti paganti affetti da grave patologia invalidante anziché rispettarli e dargli dovuta precedenza. Non è antico, è immorale per un esercente al pubblico. Non è tollerabile il suo comportamento discriminatorio ed umiliante verso giovani clienti autistici. Come tanta altra gente indignata, avrei voluto conoscere il bar di cotanta arroganza, discriminazione e disprezzo verso questi ragazzi e ragazze e per evitare di fermarsi presso quell'ignoto bar dove si è consumata la discriminazione da parte del responsabile e/o chi per lui.

Avrei voluto il boicottaggio di quella attività. Ma per rispetto della scelta fatta dagli operatori volontari dell'associazione ConTeSto di mantenere l'anonimato sul bar in questione, chiedo anche a nome, se posso permettermi, di tutti i cittadini indignati di questo grave comportamento di fare appello al proprietario o al gestore responsabile dell'anonimo bar a che rifletta coscientemente molto sul suo comportamento discriminatorio e chieda scusa pubblicamente ai Ragazzi ed alle ragazze, ai loro assistenti volontari dell'associazione ConTeSto, poi a tutti i cittadini tranesi ed a tutti gli esercenti di ristoro di Trani umiliati anche loro da questo gestore attraverso mezzo stampa ad altri canali di comunicazione pubblici pur mantenendo l'anonimato.

Senza Ma e senza Se, senza giustificazioni e ragioni da contrapporre. Qualsiasi essa fosse la ragione e la giustificazione di tale comportamento, non è assolutamente giustificabile verso ogni cliente e sopratutto verso persone fragili. È segno di intolleranza, cattiva educazione e non è dignitoso trattare la gente così anche per la sua attività pubblica. 

Gianni Doria, cittadino tranese

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato