Sono arrivate la replica di Aeroporti di Puglia e le scuse di Ryanair alla brutta vicenda che ha colpito nei giorni scorsi Anita Pallara. Come si legge su La Gazzetta del Mezzogiorno, da aeroporti di Puglia spiegano che "Le operazioni di imbarco della carrozzina sono state fatte secondo procedura e con la massima e dovuta attenzione. Lo smontaggio di alcune parti del dispositivo sanitario - spiegano - è stato fatto da chi accompagnava la passeggera e che ha supervisionato tutte le operazioni effettuate sottobordo, compreso l’imbarco in stiva, dove la carrozzina è stata assicurata e adeguatamente ancorata anche con cinghie suppletive rispetto a quelle previste. Nessun rilievo è stato mosso da chi ha supervisionato le procedure di imbarco della carrozzina. Il personale - aggiunge Aeroporti di Puglia - si è attivato affinché la passeggera potesse partire, nonostante questa procedura abbia comportato un ritardo di 50 minuti nella partenza".
La compagnia aerea, invece, ha chiesto scusa "in relazione al danno causato alla sedia a rotelle a bordo del volo", e poi le ha fornito la possibilità di usufruire di una carrozzina sostitutiva, che tuttavia Anita non ha potuto accettare perché la sua sedia a rotelle è fatta su misura. "Se non funziona e desideri tornare a casa prima - si legge nella mail inviata dalla compagnia- , possiamo organizzare lo spostamento del volo di ritorno in modo da poterti riportare a casa in sicurezza".
