Sul lungomare Cristoforo Colombo c'era una volta una porta in ferro, quasi sempre chiusa, che proibiva l'accesso al mare. E c'era una volta il rudere di un vecchio ristorante, pugno nell'occhio dei passanti e danno all'immagine per la città.
Oggi le cose stanno cambiando e, l'altra sera, il lido denominato Goa è stato ufficialmente aperto proprio entrando da quella porta che si spalanca su un'area completamente riqualificata. E a Pasqua 2022 tornerà a vivere sotto altra forma e nome l'ex ristorante La vela.
Comune denominatore la società concessionaria dei luoghi, la Sunflower di Giuseppe Fiore e suo figlio Tommaso, che hanno accolto fra gli altri il sindaco, Amedeo Bottaro, che ha salutato con estremo favore «questa ennesima riqualificazione di un pezzo pregiato del nostro lungomare», ha detto.
«L’amministrazione ha svolto un ruolo importante per sbloccare la procedura impantanata per tanti anni - dice Tomaso Fiore -. Noi abbiamo dato il nostro contributo per restituire a Trani questo tratto di litorale con cui speriamo di ridare lustro alla zona e alla città. Non avete neanche idea di quante persone per tutto questo tempo, soprattutto residenti in zona, avessero ripetutamente fermato mio padre ed il sottoscritto per chiederci che intenzioni avessimo per recuperare questo luogo degradato. A tutti abbiamo risposto soltanto di avere pazienza, perché avevamo la ferma intenzione di ripartire superando tutti gli ostacoli che si erano frapposti sul nostro percorso: alla fine ci siamo riusciti».










