Una convenzione con la piattaforma Consip da 2.660.000 euro rappresenta la voce più importante all'interno del programma dell'acquisto di forniture e servizi da parte del Comune di Trani per l'anno in corso ed il prossimo.
Dentro questa voce ci sono tutte le manutenzioni degli immobili comunali e la pulizia degli stessi, che prima erano rappresentavano voci disgregate e, nel complesso, antieconomiche. In questa maniera, invece, si dovrebbe avere maggiore speditezza nelle procedure e, di conseguenza, negli interventi anche con un significativo risparmio per la collettività.
Questi gli altri servizi dell'importo superiore al milione di euro: refezione scolastica (2.200.000 euro); trasporto pubblico locale (1.375.000); fornitura di energia elettrica alle pubbliche amministrazioni (1.400.000); manutenzione del verde pubblico (1.600.000).
Il programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2021/2022 è stato adottato dalla giunta comunale e approvato oggi dal consiglio. Nel complesso, le risorse derivanti da entrate aventi destinazione vincolata per legge sono pari a 5.186.000 euro, gli stanziamenti di bilancio 13.180.000 euro. Non ci sono risorse acquisite mediante contrazione di mutui, né attraverso apporti di capitali privati e neanche derivanti da trasferimenti di immobili.
Tornando ai dettagli, l'elenco degli acquisti comprende le seguenti voci: verifica della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, di palazzo Palmieri e del palazzetto dello sport; Porta unica di accesso; Centro a bassa soglia unità di strada; servizio di assistenza tecnica per l'Ufficio di piano di zona; servizio di assistenza ai diportisti presso la darsena comunale; riordino, inventariazione e gestione dell'archivio comunale; spedizione e corrispondenza; polizza assicurativa per la tutela giudiziaria; affidamento degli incarichi per la difesa e rappresentanza in giudizio; assistenza informatica; migrazione del Centro elaborazione dati nel cloud; adeguamento della rete Lan; manutenzione photored e varchi elettronici; arredi per i servizi di supporto agli alloggi per utenze differenziate di via Grecia; arredi e attrezzature per il nuovo asilo nido di via Grecia; trasporto scolastico; cedole e libri di testo; verifiche sismiche sui ponti; gestione sportello immigrati, interventi per la povertà estrema; assistenza specialistica per alunni disabili; fornitura di gas per le pubbliche amministrazioni; adeguamento degli impianti audio e video presso la sala consiliare; efficientamento energetico delle scuole; piano dei servizi in zona Capirro; assistenza educativa domiciliare e territoriale; assistenza domiciliare integrata per anziani; centro di ascolto per le famiglie; assistenza domiciliare educativa e interventi di supporto personalizzati; notifica di atti giudiziari per verbali di violazione al Codice della strada; piattaforma di gestione di data entry e rendicontazione verbali; segnaletica stradale; vigilanza immobili comunali; cambio del sistema informatico; pulizia e custodia dei bagni pubblici; gestione del servizio di tesoreria.
Curiosamente, una delle voci meno care per gli acquisti di forniture e servizi risulta essere proprio quella della vigilanza degli immobili comunali; appena 80.000 annui, quindi 160.000 nel biennio oggetto del provvedimento.
Fino al 2014 un sola mensilità di tale servizio, pur comprendendo un numero maggiore di immobili rispetto ad oggi, costava oltre 70.000 euro. E proprio su questo si sta giocando una buona parte del processo Sistema Trani, scaturito da un'inchiesta che portò in carcere amministratori e funzionari tra 2014 e 2016.
Il consiglio comunale ha approvato questo quinto punto all’ordine del giorno con 20 voti favorevoli.
