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Piano dei lavori pubblici: 139 milioni di euro per tre anni. Tra le opere passaggio a livello, lungomare, scuole e viabilità

Un programma da 139 milioni di euro per tre anni, di cui 81 nel 2021, 27 e mezzo nel 2022 e 30 milioni e mezzo nel 2023: è il Piano delle opere pubbliche 2021-2023, di cui la giunta ha adottato lo schema nell'attesa dell'approvazione del provvedimento in consiglio comunale. L'apporto di capitale privato nell'intero triennio è pari a 18 milioni e mezzo.

Il programma, curiosamente, si apre e si chiude con opere per il superamento della rete ferroviaria. La prima è quella per la soppressione del passaggio a livello di via De Robertis e sistemazione delle aree a ridosso della stazione ferroviaria, per la quale è previsto un impegno di spesa di 1.420.000 euro nel corso del 2021. La scadenza temporale ultima per l'utilizzo del finanziamento, derivante da contrazione di mutuo, è fissata al primo gennaio 2025.

In chiusura del programma, invece, compare un nuovo sottopasso ferroviario fra via Andria e via Giachetti del costo di 1.500.000 euro.

Ritornando alle prime voci del piano, troviamo le opere di protezione del litorale di Trani nel tratto compreso fra lungomare Mongelli e seconda spiaggia, per 1.900.000 euro, così come il completamento del percorso pedonale lungo la falesia in località Matinelle, per 300.000 euro. Ovviamente non mancano i quattro ripascimenti sul litorale urbanizzato, per 1.270.000 euro.

Sempre legato al mare, ma nel 2022, è previsto l'intervento di manutenzione straordinaria delle mura e del viale principale della villa comunale con 350.000 euro. Altri 300.000 euro sono previsti, nel 2022 per un intervento di protezione della falesia in corrispondenza di Torre Olivieri, al confine con il Comune di Bisceglie, dell'importo di 400.000 euro. E sempre il prossimo anno contempla il completamento del muraglione del Monastero di Colonna, per 1.120.000 euro.

Per tutti coloro che richiedono accessi al mare a levante, nel 2023 è prevista da realizzazione di strade di Pug fra le zone Matinelle e Vasche, per 700.000 euro.

Una robusta architrave del programma triennale dei lavori pubblici riguarda gli interventi nelle scuole, gran parte dei quali previsti - anche se poco verosimilmente - già nell'anno in corso: l'elenco prosegue con le mani pensioni straordinarie delle scuole: Collodi, 320.000 euro; Pertini, 475.000; Petronelli, 1.767.000; Giustina Rocca, 437.000; Beltrani, 515.000; Fabiano, 334.000; De Amicis, 2 milioni; Montessori, 250.000; Dell'Olio, 200.000; Madre Teresa di Calcutta, 200.000; D'Annunzio, 400.000.

La ristrutturazione, ovvero demolizione e ricostruzione della Papa Giovanni XXIII avrebbe bisogno di 1.375.00 euro, mentre la messa in sicurezza dell'Orazio Palumbo 300.000: ad entrambe si metterebbe mano nel 2022.

Il 2021 in corso viene indicato come l'anno dei lavori di efficientamento energetico della Baldassarre (quasi 3 milioni) e Bovio (quasi 2 milioni e mezzo). Più in generale la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica, adeguamento normativo e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Trani, sempre nel 2021, costerà 13.800.000 euro.

Capitolo a parte meritano le restanti opere del quartiere Sant'Angelo, all'interno del quale nel frattempo ancora non si sono completati i tre nuovi parchi. Anche in questo caso l'amministrazione comunale punta quasi tutto sul 2021 con i seguenti interventi: area Mercatale di via Superga, 1.300.000 euro; pista ciclabile del quartiere Sant'Angelo, 445.000 euro; campo sportivo di via Giachetti (2022), 930.000 euro; videosorveglianza nel quartiere, 250.000 euro.

A proposito di parchi, a Pozzo piano si torna a parlare di Villa Telesio, il cui intervento di sistemazione sarebbe realizzato nell'anno in corso per 236.000 euro. Nel 2022 è invece prevista la realizzazione dell'impianto di illuminazione dello stadio comunale, per 415.000 euro, e sempre nel 2022 si assisterebbe finalmente al dragaggio del porto, con una spesa di 4 milioni.

Nel 2021 si dovrebbero completare i lavori di ristrutturazione del capannone sequestrato alla mafia in contrada Curatoio, con un spesa di 1 milione.

Nei tre anni sono programmati i lavori per il riutilizzo a fini irrigui delle acque reflue del depuratore, per 6.900.000 euro. La manutenzione straordinaria di Palazzo di Città è spalmata nei tre anni, per un totale di poco meno di 1.300.000 euro. Nel secondo e terzo anno sono previste manutenzione e implementazione della rete fognaria bianca e nera in via Gisotti, per 180.000 euro.

Nella biblioteca comunale sono previste sia opere di manutenzione straordinaria, per 400.000 euro, sia l'adeguamento della scala antincendio, per 150.000 euro: anche in questo caso gli interventi avrebbero luogo tutti nell'anno in corso.

I lavori per la ristrutturazione di piazza Gradenigo, sul lato prospiciente la chiesa di Sant'Agostino, sono previsti nell'anno in corso per 500.000 euro. C'è pure la ristrutturazione dell'ex casa di riposo Vittorio Emanuele II, per 1 milione e mezzo.

Nel 2021 il Piano delle opere pubbliche prevede l'inizio degli interventi da 7 milioni per la chiusura definitiva della discarica per rifiuti solidi urbani sita in contrada Puro vecchio. Altra spesa ingente ed importante, sempre nell'anno in corso, è quella per il project financing del sistema integrato della sosta: 4.800.000 euro.

Tre quartieri restano interessati, nel 2022, dai rispettivi progetti rigenerazione urbana: Stadio, con oltre 4 milioni; via Andria, con 3.900.000; centro storico, Petronelli ed ex macello, con 2 milioni.

La voce dall'importo più alto dell'intero programma dei lavori pubblici è quella denominata «Interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico», con 27 milioni nel 2023. Il programma comprende anche impianti di trattamento delle acque meteoriche nella zona industriale a nord del comune (370.000 euro) e in piazza Marinai d'Italia (100.000 euro).

Quanto alla viabilità, nell'anno in corso dovrebbe prendere forma l'allargamento della sede stradale in corrispondenza della strettoia di via Duchessa d'Andria, con 200.000 euro. Ed ancora, la manutenzione straordinaria dell'ex strada provinciale 231 (200.000 euro), di strade urbane ed extra urbane (100.000 euro per ciascun anno), e gli allargamenti stradali di via Alberolongo (150.000 euro) e via Giuseppe Palmieri (100.000 euro).

Vi sono poi poi la sistemazione di ambienti presso Palazzo di città per archivio storico (150.000 euro), la manutenzione straordinaria di Palazzo Palmieri e Villa Guastamacchia (80.000), della Darsena (50.000), di Palazzo Vischi (210.000 nei tre anni).

Nell'area fra ex distilleria ed ex macello comunale ci sono tutte le opere previste per il futuro grande parco urbano: completamento del recupero edilizio dell'immobile pubblico, già macello comunale, per realizzare alloggi giovanili (1 milione e mezzo); nuovi alloggi pubblici di social housing nella stessa zona (6 milioni se il Comune di Trani riuscirà a farsi finanziare con il bando Pinqua; parco al posto dell'ex Angelini (1 milione); spazi pedonali attrezzati fra le maglie di ristrutturazione urbanistica nella stessa zona (1.250.000); nuove aree parcheggio (70.000); pista ciclabile, velostazione e promenade (112.000); riqualificazione di via Lionelli per spazi verdi e di servizio alla residenza (1.384.000); pedonalizzazione di piazza Re Manfredi e via fra' Diego Alvarez (1 milione e mezzo); bonifica, messa in sicurezza e riqualificazione ambientale a seguito do demolizione dell'ex distilleria (962.000).

Sempre legate al bando Pinqua, e quindi solo se finanziati, compaiono le realizzazioni di alloggi di edilizia residenziale sovvenzionata a rotazione in via Parini (2 milioni), il recupero edilizio ed efficientemente energetico degli immobili di edilizia residenziale pubblica (2.400.000), la riqualificazione degli spazi pubblici per aree pedonali, parcheggi e verde attrezzato e sportivo (2.600.000), la densificazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica in via San Giovanni Bosco (6 milioni e mezzo).

Il consiglio comunale ha approvato con 20 voti favorevoli.

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