I recenti episodi di cronaca hanno portato diverse riflessioni in città riguardo la sicurezza. Di seguito le soluzioni proposte dal consigliere comunale Antonio Loconte.
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Occorre necessariamente riprendere le redini di una Città allo sbando prima che sia troppo tardi. Negli scorsi mesi ho invocato a gran voce sia un tavolo di concertazione con il Prefetto e tutte le forze di Polizia, sia un potenziamento del sistema di videosorveglianza.
Ad oggi posso affermare che tutto questo non basta più. Bisogna percorrere la strada della "tolleranza zero" applicando il daspo urbano per contrastare i numerosi episodi di abusivismo e microcriminalità che, come riportato da alcuni ristoratori della zona portuale, stanno recando danni all'immagine di Trani. Nelle zone cruciali, per intenderci quelle di maggiore affluenza, occorrono presidi di polizia che effettuino controlli sia sui documenti (regolarità dei permessi di soggiorno), sia sulle licenze. Si deve procedere allo sgombero di tutte le bancarelle posizionate nella zona portuale e che occupano abusivamente gli stalli. Si deve procedere al posizionamento di bagni chimici per evitare che via Statuti Marittimi e la zona Molo Sant'Antonio si trasformino in una latrina a cielo aperto come sta accadendo da settimane. Occorre riportare l'ordine in prossimità del Molo Santa Lucia e largo Don Angelo Pastore dove quotidianamente stazionano parcheggiatori abusivi che estorcono denaro in cambio di una presunta sorveglianza alle auto parcheggiate.
Antonio Loconte, consigliere comunale
