Sul piazzale del Monastero di Colonna sono arrivati i dispositivi per parcheggiare, allacciandoli in sicurezza, cicli e motocicli per gli utenti del mare.
Come è noto, l'ex consigliere comunale e componente del direttivo nazionale di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, aveva sollevato il problema dopo che il locale sottostante aveva fatto posizionare dei dissuasori all'inizio della rampa di discesa verso la scogliera.
Attraverso quei paletti aveva impedito, giustamente, il parcheggio caotico di quei veicoli di fatto in riva al mare, ma in questo modo si era creato il problema di non sapere più dove parcheggiare quei mezzi, se non altrettanto confusamente sul marciapiede. Così nella giornata di ieri sono iniziati i lavori, che oggi sono destinati a concludersi.
Tutto bene quel che finisce bene, a quanto pare, per i motociclisti. Ma a pagarne il dazio sarà Amet. Infatti, dieci stalli per la sosta a pagamento non saranno più utilizzabili dall'azienda di piazza Plebiscito e certamente si tratta di una perdita economica rilevante, tenuto conto del fatto che si tratta di un luogo nel quale i posti auto venivano regolarmente utilizzati per tutta la giornata e quindi fruttavano introiti rilevanti per l'intera stagione estiva, dal 1mo giugno al 30 settembre.
E non è la prima volta che l' ex municipalizzata perde stalli della sosta a pagamento in favore del parcheggio di motocicli: la stessa cosa era avvenuta l'anno scorso sul lungomare Cristoforo Colombo, nei pressi di altre due note attività della ristorazione.





