Non è un compleanno qualsiasi, ma una data simbolo per l'intero calcio tranese. Perché gli 80 anni di Mimmo Lamia-Caputo sono l'occasione per fermare un attimo il tempo e dare il giusto risalto non soltanto ad un grande portiere, prima, e allenatore, poi, ma anche, e soprattutto, ad un simbolo del calcio sano e virtuoso, che oggi si fa sempre più fatica a cercare e trovare.
Mimmo, o don Mimì, come lo chiamano affettuosamente tanti, nasce il 7 agosto 1941 e fa il suo esordio con il Trani in quarta serie il 14 aprile 1957: Giulianova-Trani 1-0. Da quella gara vestirà ininterrottamente la maglia biancazzurra fino alla stagione 1965/66, anno della retrocessione dalla B.
Fortissimo fra i pali? Mica solo quello: il 28 maggio 1961 gioca da attaccante nella trasferta di Sulmona e realizza il gol della vittoria per 1-0. In una seconda gara da punta mette anche un assist decisivo: Trani-Sangiorgese 1-0.
Ha anche l'onore di vestire la maglia della Nazionale di serie C, ma nella primavera del 1964 subisce un grave infortunio al ginocchio proprio nella partita degli Azzurri a Reggio Emilia, contro il Lussemburgo, che rischia di precludergli la carriera mentre il Trani è in lotta per la promozione in serie B.
Il suo esordio in B è datato 6 dicembre 1964: Bari-Trani 0-0, con rigore parato agli avversari, uno dei tanti di una carriera da «pararigori»: in carriera ne neutralizza ben 13, un record. Le presenze nel Trani sono 219.
Nel 1966 si trasferisce a Pescara (serie C), dove rimane per cinque stagioni fino al 1971, collezionando circa 120 presenze.
Nel 1971/72 e 1972/73 gioca nella Pro Vasto, sempre in serie C, e nella stagione successiva - 1973/74 - torna in serie B con il neo promosso Avellino.
Seguono le stagioni 74/75 a Campobasso, con la vittoria del Campionato di serie D, e 75/76 a Lanciano, sempre in D, secondo dietro il Matera per un solo punto.
Nel 1976/77 inizia la sua carriera da allenatore a Bitonto, in Promozione, mentre quella di calciatore culmina con la vittoria del Campionato di Promozione nel 1977/78, a Trani, dove svolge il doppio ruolo allenatore-giocatore.
Questa la sua carriera da tecnico: 78/79 Trani; 79/80 Nardò; 80/81 Canosa; 81/83 Trani; 84/85 Corato; 85/86 Vasto; 86/87 Trani; 87/88 Corato( duello con il Trani fino all’ultima giornata); 88/89 Francavilla Fontana; 89/90 Corato; 98/2000 Don Uva Bisceglie; 2003 Trani.
Buon compleanno, don Mimì.









