Era il 16 dicembre 2008 quando, per l'ultima volta, mise piede a Trani. Lo fece sulle tavole del palcoscenico del teatro Impero, portando in scena con la compagnia Roma spettacoli Un giardino di aranci fatto in casa, di Neil Simon, insieme con Ivana Monti.
Gianfranco D'Angelo è venuto a mancare oggi (giovedì prossimo avrebbe compiuto 85 anni) e, mentre il mondo dello spettacolo lo ricorda come attore poliedrico capace di ottenere enorme successo in teatro - dove mosse i primi passi nel 1970 -, al cinema e in televisione, noi ne fotografiamo soprattutto i ripetuti passaggi in città.
A cominciare proprio dalle stagioni teatrali di Comune, Teatro pubblico pugliese e Impero, in cui D'Angelo esprimeva davvero il meglio di sé poiché si è sempre avuta la sensazione che fosse soprattutto un grande attore di teatro.
Ebbene, andando a ritroso, il 19 marzo 2007 aveva portato in scena Indovina chi viene a cena, di William Artus Rose. E ancora prima, il 6 novembre 2002, insieme con Michele Gammino e Cristiana Lionello aveva interpretato È ricca, la sposo e l'ammazzo, di Mario Scarpetta, diretta da Sergio Japino.
Il Gianfranco D'Angelo più popolare, però, è quello legato alla partecipazione alle commedie sexy all'italiana, molte delle quali girate proprio a Trani. Lui prese parte a Classe mista, La compagna di banco e La liceale nella classe dei ripetenti, tutti diretti da Mariano Laurenti, girati in rapida sequenza tra il 1976 e il 1978.
Grazie a questa intensa attività artistica in città partecipò anche, sia pure in video, all'edizione del 2000 del Trani film festival, su iniziativa di Beppe Sbrocchi e Giuseppe Del Curatolo.
La foto a corredo, anche con Lino Banfi in primo piano in un grottesco schiaffo del soldato, è una scena di Classe mista girata nella palestra del De Amicis.
L’ultima apparizione nel 2019, sul grande schermo, nel film diretto da Valerio Zanoli W gli sposi. Lascia le figlie Daniela e Simona, entrambe attrici.
