Altro grande successo per la rassegna Fuori Museo, organizzata da Fondazione Seca in collaborazione con Vurro Concerti, che ieri ha visto protagonista sul palco in piazza Duomo Samuele Bersani, che proprio un mese fa con l'album “Cinema Samuele” si è aggiudicato la sua quarta Targa Tenco per il miglior album in assoluto. Ed è proprio con un brano di quel lavoro discografico, “Pixel”, ha aperto il suo "Estemporaneo tour" a Trani.
Un artista a tutto tondo, poetico, ironico e pragmatico, che ha portato in scena un live coinvolgente ed emozionante. Durante lo spettacolo non è mancato l’apprezzamento, sincero, per Trani, “la più bella tra quelle visitate questa estate” con la promessa di un ritorno proprio nella città che lo ha accolto e abbracciato virtualmente per tutta la durata del concerto. E anche oltre, perché in tanti sono rimasti per autografi e foto di rito a cui l'artista non si è sottratto.
Dopo l’intro con “Pixel”, Bersani ha portato sul palco “Psyco” e “Occhiali rotti” tratto dall’album “L’aldiquà”. Per poi continuare con due dei brani più toccanti e romantici della sua carriera: “Spaccacuore”, scritto a quattro mani insieme a Lucio Dalla, poi reinterpretata da Laura Pausini, ed “En e Xanax”, brano intenso e personale frutto di un incontro con il maestro Dalla.
Dopo “Cattiva” e “Ferragosto” e tanti aneddoti della sua carriera, Bersani ha proposto altre due canzoni tratte dal suo ultimo album, “Mezza bugia” e “Harakiri” definita dai critici come il ritorno “cinematografico” dell’artista. Sebbene siano mancati alcuni brani che lo hanno reso noto al grande pubblico, Bersani ha fatto emergere anche la sua vena più ironica e critica cantando, ad esempio, “Lo scrutatore non votante”.
Tra le canzoni più amate dai fan non poteva mancare “Replay” grazie alla quale l’esordiente Bersani ottenne il premio della critica Mia Martini al Festival di Sanremo del 2000 e anche “Le mie parole” cover della canzone di Pacifico. Tra gli altri brani apprezzati, “Coccodrillo”, dedicato al rapper Caparezza presente tra il pubblico, “Tu non mi basti mai”, “Isola”, “Il mostro” e “Giudizi universali” che rimane, senza dubbio, uno dei singoli più belli e intensi della storia della musica italiana.
La rassegna Fuori Museo continua questa sera con lo spettacolo di Giorgio Panariello, sempre in piazza Duomo.
foto di Sara Mancini








