In questi giorni sono diverse le lamentele che stanno giungendo dai candidati che parteciperanno ai concorsi indetti dal Comune di Trani. Nel bando, infatti, si legge che per partecipare alle selezioni bisogna munirsi del referto negativo di un tampone effettuato 48 ore prima. Sull'argomento è intervenuto il consigliere comunale Andrea Ferri.
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Ieri ho inviato una nota all’assessore al ramo e al segretario generale facendo presente che faccio mia la perplessità avanzatami da diversi partecipanti ai concorsi che a breve si effettueranno per il nostro Ente. Nella nota evidenzio che nei bandi di concorso emanati dal Comune di Trani, quello con più partecipanti è il “BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA CON RAPPORTO DI RUOLO A TEMPO PIENO DI N. 7 POSTI NEL PROFILO PROFESSIONALE DI “ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO” – CATEGORIA C – POSIZIONE ECONOMICA C1 e che nel file allegato al bando “Diario preselezione concorso istruttore amministrativo”, si evince nelle “indicazioni per il candidato” che il candidato deve presentare “un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento della prova preselettiva. Tale prescrizione si applica anche ai candidati che abbiano già effettuato la vaccinazione per il COVID-19“.
Nella stessa nota esprimo la certezza che il punto sia superato con l’entrate in vigore del decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 luglio 2021, n. 175 e pertanto per i possessori di Green pass non servirà nessun test. Ho chiesto una nota interpretativa ufficiale dell’ente al fine di chiarire e rassicurare sia i candidati che la commissione esaminatrice.
