È in corso di svolgimento, da parte del Comune di Trani, la bonifica del fossato del castello svevo nella parte compresa fra la sinistra del ponte di ingresso (per chi entra) ed il nuovo ponte realizzato al di sotto del cortile ovest, nei pressi dell'ex distilleria.
L'intervento sta permettendo di ridare decoro all'intera area, grazie a quella che sembra un'accurata manutenzione delle palme, delle altre piante e del verde sottostante.
Purtroppo, però dall'altra parte dell'ingresso di piazza Re Manfredi nessun tipo di intervento è stato ancora compiuto: lì, Infatti non è possibile arrivare con automezzi e, pertanto, sarà necessario allestire un'autogru per scendere nel fossato, eseguire le opere di sfalcio e portare su i conseguenti rifiuti.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, fa sapere che a breve tale intervento sarà realizzato. E sarebbe quanto mai opportuno che ciò avvenga soprattutto perché, come si può notare dalle foto, le foglie delle palme stanno già abbracciando, nel vero senso della parola, il muretto di delimitazione del ponte d'ingresso.
Per quanto riguarda gli interventi futuri, appare più che verosimile l'ipotesi che il ristorante stellato Quintessenza, che ha recentemente aperto la sua nuova sede in via Lionelli, potrebbe adottare la parte di fossato al di sotto della sua attività attraverso una convenzione con il Comune di Trani.
Se ne sta parlando da tempo e, a breve, questa manifestazione di interesse potrebbe prendere forma sulla stessa falsariga dell'adozione di aiuole in varie parti della città, l'ultima delle quali quella del lungomare Chiarelli a cura del Rotary club.







