Da oggi serve il green pass anche per accedere al Cup di Trani. Questa è l'amara sorpresa con cui hanno dovuto fare i conti stamattina i pazienti all'ex ospedale san Pellegrino. A denunciare l'accaduto, a mezzo social, il consigliere comunale Vito Branà.
Secondo il suo racconto, quest'oggi tante persone, soprattutto anziane, seppur vaccinate e che avevano già prenotato o pagato una prestazione sanitaria, non hanno potuto effettuarla perché non avevano con sé la certificazione verde o l'attestazione di un tampone negativo al Covid-19. Inoltre, per le donne in stato di gravidanza "a rischio" è necessaria una dichiarazione del medico curante/ginecologo che attesti che al momento non può essere vaccinata.
Ad oggi agli organi di stampa non è giunta alcuna comunicazione in merito da parte della Asl Bat, né sull'albo pretorio della stessa è stata pubblicata una determina, delibera o la relativa ordinanza. Tuttavia, fuori dalla struttura tranese, tra le comunicazioni, è stato apposto l'avviso sull'obbligatorietà del green pass per accedere.
Dall'Asl Bat fanno sapere che quanto accaduto sarebbe frutto di una errata lettura di un documento del direttore della Asl, Alessandro Delle Donne, che aveva chiesto agli uffici di richiedere il green pass solo agli accompagnatori. Pertanto, l'accesso è garantito come sempre per tutti i pazienti e utenti, senza l'obbligo di mostrare la certificazione verde.
