Ammonta a poco meno di 30.000 euro, Iva compresa, l'importo della perizia di variante per i lavori di manutenzione straordinaria, previa sostituzione della pavimentazione, di piazza Giovanni Paolo II, ex pinetina di via Andria, sita fra via Andria e via Ferrara.
Ad eseguire l'intervento sarà la stessa impresa esecutrice dei lavori, la società Dspa, di Capurso, che si era aggiudicata l'appalto per complessivi 147.000 euro, con un ribasso del 33 per cento rispetto all'importo a base d'asta di 231.000.
Il totale del progetto, in ogni caso, ammontava a 285.000 euro, e questo permetterà di utilizzare le economie di gara per gli interventi aggiuntivi che sbloccheranno lo stallo.
Infatti, i lavori sono fermi da mesi poiché, nel corso degli stessi, si è riscontrata una serie di criticità che hanno determinato la necessità di modificare in alcune parti il progetto originario.
Nella conseguente determinazione dirigenziale il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, le elenca come segue: «Necessità del completo rifacimento della predisposizione interrata dell’impianto di pubblica illuminazione, in quanto le tubazioni esistenti, a cantiere aperto, si sono rilevate in diversi punti danneggiate e non in condizione di garantire il necessario grado di sicurezza; necessità di previsione della predisposizione interrata dell’impianto di irrigazione delle nuove aiuole, al fine di consentire la successiva realizzazione dell’impianto medesimo a garanzia dell’attecchimento e manutenzione delle nuove piante messe a dimora; necessità di adeguare le quantità progettuali di materiale di scavo alle reali consistenze dell’area oggetto di intervento; necessità di completare l’intervento sulla pavimentazione in pietra con posa in opera alla palladiana, attraverso la previsione di una lavorazione di arrotatura della superficie superiore, al fine di eliminare i possibili dislivelli determinatisi in fase di posa in opera e, quindi, eliminare il pericolo di caduta per l’utenza della piazza; necessità di migliorare le previsioni progettuali relative alla pavimentazione in massetto in cemento armato colorato, prevedendo l’utilizzo di fibre di rinforzo di maggiore lunghezza onde consentire una maggiore durabilità della pavimentazione medesima nel tempo; necessità di prevedere la realizzazione di fondazioni il cemento armato e massetto superiore nell’area giochi per bambini; opportunità di prevedere il rifacimento della finitura del muro in cemento armato di recinzione che separa la piazza Giovanni Paolo II dalle proprietà private dei condomini posti a sud-ovest dell’area di intervento».
Tutto questo rende necessario «adeguare il progetto iniziale alle modificate caratteristiche del sito, a causa del verificarsi di circostanze impreviste ed imprevedibili sia nella fase di redazione del progetto, sia nella fase di indizione della gara».
A detta del dirigente, «i nuovi lavori migliorerebbero le previsioni progettuali individuando due categorie di intervento: realizzazione e sostituzione delle tubazioni interrate, per consentire l’adeguamento alle norme di sicurezza dell’impianto di illuminazione pubblica, e realizzazione successiva dell’impianto di irrigazione per la manutenzione delle nuove piante messe a dimora; miglioramento del progetto iniziale mediante la realizzazione di interventi finalizzati a rendere più sicure sia la pavimentazione in pietra, sia la pavimentazione in massetto in calcestruzzo colorato; miglioramento della facciata verso la piazza del muretto di divisione dalle proprietà prospicienti l’area d’intervento».



