Ancora inefficienze del sistema. Era detenuto a Trani da quasi un anno. Dicono che sarebbe morte naturale e pare che avesse lo stesso male della madre . Il problema è che da tempo sono state informate tutte le autorità competenti perché il soggetto, benché avesse una pena alta, non sarebbe stato compatibile con il carcere poiché non era gestibile in questa situazione.
Il magistrato da tempo aveva richiesto una struttura idonea a seguito di patologie di cui era affetto. Il soggetto era affetto anche da problemi psichiatrici. Era ristretto al piano terra della sezione e sarebbe stato ricoverato presso il reparto di Psichiatria di Barletta in qualche occasione.
Da tempo il Sappe denuncia le falle del sistema, a partire dalla cura dei detenuti con problemi psichiatrici che non possono essere lasciati alla gestione dei poliziotti. Tutte le criticità di questi ultimi giorni richiedono un intervento rapido del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria teso a colpire i responsabili di una situazione praticamente ingestibile per colpe assai precise, che denunciamo da tempo.
I poliziotti di Trani sono molto scoraggiati e rammaricati per quello che avviene poiché ogni giorno, con serietà e professionalità, sono costretti ad affrontare una miriade di situazioni pericolose.
Proprio per questo, nei prossimi giorni, il Sappe organizzerà una manifestazione di protesta molto eclatante, affinché l'amministrazione prenda i dovuti provvedimenti.
Federico Pilagatti - Segretario regionale Sappe
