Sulla questione dei concorsi in Amiu, dopo Vito Branà, è intervenuto il consigliere comunale Antonio Loconte. Di seguito la sua nota:
Quanto avvenuto quest'oggi è un pugno alla "trasparenza nei concorsi pubblici"! Innanzitutto occorre accendere i riflettori circa la modalità di svolgere una prova orale di un concorso pubblico in una sede inidonea: i luoghi per lo svolgimento dei concorsi, difatti, devono avere un'elevata flessibilità logistica, devono disporre di una adeguata viabilità e devono essere raggiunti da trasporto pubblico locale.
È inoltre impensabile che le prove orali di un concorso pubblico vengano svolte "a porte chiuse" poiché ogni candidato è titolare di un interesse qualificato a presenziare alle prove orali degli altri, onde verificare di persona il corretto operare della Commissione esaminatrice.
Altra irregolarità riguarda i giorni di convocazione delle prove orali: le prove dei concorsi, difatti, non possono aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi della legge n. 101/1989, nei giorni di festività religiose ebraiche rese note con decreto del Ministero dell'Interno mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Le prove orali fissate per il 7 e 8 Settembre 2021 verranno svolte nel giorno del Capodanno Ebraico...Vi sembrerà una stupidaggine, ma la Legge è Legge! Buon ricorso a tutti.
Antonio Loconte, consigliere comunale
