È stato raggiunto un punto d’incontro nel tavolo tecnico svolto ieri tra assessorato all’istruzione, i dirigenti delle scuole tranesi, sindacati e rappresentanti dei genitori circa il futuro delle scuole a Trani.
A causa dei lavori di efficientamento energico che interesseranno le scuole medie Baldassarre e Bovio alla fine dell’anno scolastico 2021-2022, si è convenuto sul dar priorità a questi lavori. Ed è per tale ragione che solo con l’anno scolastico 2023-2024 (e non più dal 2022-2023) saranno organizzati gli istituti comprensivi.
E non saranno più tre, come precedentemente comunicato, ma quattro.
«Pertanto l’ente chiederà alla Regione di mantenere lo status quo per il prossimo anno scolastico - spiega l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Francesca Zitoli -, mentre i dirigenti si impegnano già da ora ad accogliere un numero di iscrizioni compatibile con l’effettiva capienza di cui dispongono, migliorando situazioni in stato di disequilibrio e ad accettare che dall’anno scolastico 2023-2024 saranno 4 gli istituti comprensivi. La scelta dovrà essere fatta tenendo conto dei criteri indicati nelle linee di indirizzo regionali, delle esigenze socio-culturali del territorio e delle risorse finanziarie dell’ente».
