«In questo momento di particolare emergenza voglio manifestare la mia vicinanza ai genitori dei nostri alunni e a tutta la comunità educante del nostro Istituto, che si trova ad operare in condizioni e orari difficili».
Così Grazia Ruggiero, dirigente scolastico del Liceo De Sanctis, anticipando l'entrata in vigore, a partire da lunedì prossimo, di orari lezione non del tutto comuni.
Sul sito dell'istituto stamani è comparsa una lettera aperta della preside, ma non ancora i nuovi orari. Parallelamente si apprende che oggi, davanti al liceo, alcuni genitori stanno raccogliendo firme per contestare i nuovi turni, che a loro dire dovrebbero essere dalle 8 alle 11:40 e dalle 12 alle 15.
Per il momento la professoressa Ruggiero fa sapere che «la scuola continua come sempre a funzionare, nel rispetto delle norme sanitarie anti covid, adattando in ogni modo gli spazi alle classi. Infatti, sono stati abbattuti tramezzi e ripuliti gli ambienti in tempi da record, per consentire agli studenti di svolgere le loro lezioni in luoghi sicuri e sani».
Ciononostante, l'istituto è ugualmente in emergenza: «Il liceo De Sanctis presenta ancora difficoltà . ammette la dirigente -: 12 classi si alternano nelle aule, in biblioteca e in palestra, sottoponendosi a doppi turni, egregiamente sostenuti dagli studenti, per un tempo scuola della durata di tre ore. Situazione che da lunedì 27 settembre diventerà ancora più difficile, perché gli studenti dovranno svolgere la loro attività didattica ordinaria con la stessa modalità, ma con un carico di quattro ore».
Quale, allora, lo scenario? «In qualità di dirigente scolastico - scrive la professoressa Ruggiero - voglio assicurare i docenti, le famiglie ed i nostri studenti che mi sto adoperando in ogni modo, in ogni direzione, per riuscire a venire fuori da questo evidente stato di emergenza nel più breve tempo possibile».
Ma non è tutto, perché qui entra in scena la richiesta di collaborazione: «Ho bisogno, però, anche del vostro aiuto, della vostra collaborazione, perché si proceda nella stessa direzione e con la stessa fiducia che è sempre stata riposta in me, che mi riempie ancor oggi d’orgoglio e mi fornisce il coraggio di non arrendermi. A tutto lo staff di presidenza, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario va il mio ringraziamento per il senso di sacrificio e di responsabilità che state dimostrando. Avete sempre fatto il vostro dovere e sono certa - conclude la preside del de Sanctis - che continuerete in questa direzione anche in un momento difficile come questo e non solo per ragioni di obbligo contrattuale ma perché spinti unicamente da un forte senso etico».
