La società Cosmopol, di Avellino, continuerà ad effettuare il servizio di vigilanza degli uffici e strutture di competenza comunale, in regime di proroga, fino al 30 novembre 2021. Lo ha determinato il dirigente della Polizia locale e protezione civile, Leonardo Cuocci Martorano, impegnando una spesa di 68.000 euro per lo svolgimento di tale servizio.
La gara biennale era stata aggiudicata il 29 marzo 2019 per poco più di 264.000 euro, con un ribasso dello 0,04 per cento rispetto all'importo a base d'asta, superiore di soli 100 euro. Da lì a poco veniva firmato il contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese Cosmopol-Securpol (quest'ultima di Bari).
Il capitolato speciale di appalto prevedeva la possibilità di una proroga del servizio per sei mesi, finalizzata all'espletamento della procedura di gara per il successivo periodo contrattuale. Dunque, si tratta di una proroga limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure utili all'individuazione di un nuovo contraente.
Nel capitolato speciale di appalto figurano le seguenti strutture comunali da sottoporre ai servizi di sorveglianza: villa; chalet; biblioteca; piantonamento del cimitero (il lunedì pomeriggio, il sabato e la domenica); Palazzo di città, dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì; Polizia locale; palazzi Palmieri e Beltrani; scuole Giustina Rocca, Baldassarre, Bovio, Pertini, De Amicis, Petronelli, Cezza, Papa Giovanni XXIII, Beltrani e D'Annunzio. Pertanto, proprio per quanto riguarda i plessi scolastici, il Comune di Trani ha ritenuto che, piuttosto che dotarli singolarmente di impianti di allarme e videosorveglianza, sia sufficiente, almeno per il momento, farli sorvegliare dal soggetto che si è aggiudicato il bando.
Quanto alla prossima gara, l'importo a base d'asta non dovrebbe discostarsi più di tanto dal precedente. Resta il fatto che oggi, sulla sorveglianza degli immobili comunali, si sta vivendo una nuova era soprattutto all'insegna del risparmio rispetto al passato.
Infatti, basta tornare indietro al 2011 per ritrovare un affidamento semestrale da parte del Comune di Trani, alla Vigilanza notturna, per un importo di 850.000 euro: oggi, per un analogo servizio, se ne spendono 68.000.
Ad onor del vero va chiarito che, a quei tempi, il soggetto affidatario del servizio doveva sorvegliare anche gli immobili del Tribunale di Trani, circostanza che dal 1mo settembre 2015 si è interrotta poiché il servizio è passato a carico del Ministero della Giustizia.
Ma è anche vero che, nel nuovo servizio programmato dal Comune di Trani, sono entrate a fare parte le scuole, che prima non erano incluse nel capitolato. Sicuramente non si tratta dello stessa tipo di servizio precedente, ma la differenza economica resta in ogni caso abissale.
