Lavori di messa in sicurezza per poco meno di 6000 euro, destinati a quattro diversi interventi. Li ha affidati il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, a seguito di segnalazioni pervenute circa lo stato di degrado e conseguente pericolo di alcuni manufatti.
Il consigliere comunale Vito Branà, all'inizio di agosto, aveva segnalato lo stato di pericolo del corrimano in legno presente nei pressi della Baia del pescatore.
La Polizia locale, a seguito di un nostro articolo sul sito internet del Giornale di Trani, aveva a sua volta informato l'ufficio circa una porta divelta situata nella parte posteriore del chiosco comunale del lungomare Colombo ex 4m.
Sempre dal Comando dei vigili era pervenuta un'altra segnalazione in merito allo stato di degrado in cui versa il muretto perimetrale di alloggio della ringhiera posta a delimitazione della piazzetta sopraelevata prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo, angolo via San Magno.
Infine il progressivo sprofondamento stradale in via Annibale Maria di Francia, all'altezza del civico 155.
Considerata l'urgenza di provvedere alla messa in sicurezza di questi luoghi, e a seguito di sopralluoghi effettuati che ne hanno confermato i potenziali pericoli di cui erano e/o sono forieri, il dirigente ha affidato i relativi lavori alla ditta Edilferro società cooperativa, di Trani, per un importo di 5.800 euro, oltre Iva.
Allo stato non risultano ancora affidati i lavori relativi alla criticità che appare più grave, vale a dire la ringhiera in ferro posta sulla salita che conduce al Monastero di Colonna: da alcuni giorni l'intera serie di ringhiere è coperta da orsogril e due di queste sono state asportate perché pericolanti.
