A distanza di 48 ore dai fatti, le tavole riproducenti gli Statuti marittimi, realizzate dallo scultore Giuseppe Antonio Lomuscio, sono ancora adagiate sul terreno dell'aiuola della rotatoria di via Sant'Annibale Maria di Francia.
Ad essere coricato è l'intero blocco costituito dalle cinque opere e dalla struttura metallica che adesso le tiene unite e avrebbe poggiato sulla pavimentazione.
Non è dato conoscere ancora quanto tempo rimarranno lì e presso dove saranno eventualmente depositate.
Dopo la convulsa mattinata di lunedì scorso, che le vide prima erette e poi smontate e reclinate sul terreno, nessuno dell'amministrazione comunale si è espresso ufficialmente in merito.
Parafrasando un vecchio film , si dice che spesso il silenzio è d'oro, ma nella pubblica amministrazione le cose vanno anche spiegate.
Qui, però, nessuno ci ha ancora messo la faccia in un'epoca in cui è facile prendersi i meriti delle cose belle, ma molto meno i demeriti di ciò che non va.
