È ripartito ieri e durerà due mesi il servizio degli ispettori ambientali di Amiu per conto del Comune di Trani. Lo fa sapere l'assessore all'ambiente, Raffaella Merra, all'estito di un primissimo intervento realizzato dagli stessi nel corso della giornata di ieri: infatti, un cittadino è stato sorpreso e sanzionato per avere abbandonato rifiuti in via Finanzieri.
«Non può essere più il tempo della persuasione e della tolleranza - scrive in una nota l'assessore -. Agli autori dei reati contro l'ambiente continueremo a rispondere con sanzioni esemplari. Verranno posizionate foto trappola un po' ovunque per la città, il territorio sarà vigilato a tamburo battente e nulla sarà lasciato al caso. Meritiamo una città, pulita ma soprattutto non ci saranno sconti per alcuno».
E Merra fa sapere che «l'obiettivo dell'amministrazione comunale è estendere il servizio anche oltre la data del 15 gennaio», quando dovrebbe terminare sulla base della determina dirigenziale dello scorso settembre, di cui vi avevamo dato notizia in quei giorni.
Il servizio degli ispettori ambientali era partito il 1mo luglio 2020 ed era stato interrotto il 31 gennaio 2021, per consentire ad uffici monitoraggio delle attività svolte.
Fino al 31 dicembre 2020 ha fruttato 608 verbali di accertamento di violazioni del regolamento di Polizia urbana, per un totale di 50.500 euro, di cui poco meno di 12.000 incassati. Non si conoscono le somme incassate dal 1mo al 31 gennaio 2021, data di sospensione del servizio.
