Ieri mattina, intorno alle 9, due avvocati hanno chiesto aiuto ad alcuni residenti di piazza Dogali per un primo soccorso in favore di una signora, loro cliente, insanguinata perché era inciampata scendendo dal marciapiede appena di fronte: si stava recando a piedi al Tribunale fallimentare di piazza Trieste dopo avere parcheggiato in piazza Re Manfredi.
Mentre una donna le applicava una medicazione superficiale con ghiaccio, giungeva il 118 che, però, doveva fermarsi in piazza Battisti perché il transito su piazza Dogali è impedito da arredi di locali pizzeria lasciati lì a mo’ di deposito. In breve tempo, però, l'equipaggio soccorreva la malcapitata.
Secondo il suo racconto, la caduta sarebbe stata dovuta al dislivello invisibile fra scalini e pavimentazione, che la pietra bianca non consentirebbe di riconoscere sopratutto in fase di discesa. Tale circostanza sarebbe la stessa richiamata anche da altri pedoni che cadono in quella zona, perché convinti di camminare in piano.
L'area pedonale delle piazze Sacra regia udienza e Dogali fu inaugurata il 2 giugno 2010, ponendo fine ad un caotico quanto inutile traffico automobilistico nel cuore del centro storico ma conservando in buona parte marciapiedi e carreggiate.
Così facendo, se dal punto di vista dell'immagine il risultato è pregevole, la permanenza di alcuni dislivelli si sta rivelando periodicamente un problema.
