In occasione dell’ottava edizione dell’iniziativa nazionale "Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole”, promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e il Ministero dell'Istruzione (MIUR), gli studenti del Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze Umane “Francesco De Sanctis”si sono “messi in gioco” in una maratona di letture tra miti dell’antica Grecia, personaggi tragici ed eroi moderni all’interno delle proprie aule scolastiche, riscoprendo il piacere del leggere insieme e della condivisione di bellezza.
Il progetto “Libriamoci” ha avuto una sua declinazione anche nell’ambito delle e attività di orientamento in entrata del Liceo De Sanctis, azione mai così necessaria come in questo momento, dopo un lungo periodo di blackout comunicativo e sociale.
Alcuni studenti del laboratorio di Teatro Classico (Aurora Ancona, Chiara Borraccino, Fabrizio Ceci, Giulio Corallo, Marco Curci, Mauro Di Cugno, Eleonora Narciso, Marcella Pagano, Priscilla Prescimone, Beatrice Preziosa, Vittoria Sannicando) e non solo (Angela Campanale, Rosita Tundo) affiancati dalle professoresse P. Baldassare, R. Mormando, R. Piccarreta, I. Spadavecchia e A. Tortosa, dal 15 al 30 novembre, hanno portato nelle scuole secondarie di primo grado tranesi il loro amore per la lettura e per il teatro.
Giocando con i libri e le parole in reading e interpretazioni teatrali, gli studenti hanno fatto rivivere i grandi nomi della letteratura di ogni tempo , da Omero da Pavese, dalla lirica classica a quella contemporanea, da Dante a Camilleri.
Inoltre alcuni hanno prestato la loro voce per una lettura personale e sentita di passi del testo di narrativa in uso in una delle scuole medie, “Le regole e la Costituzione:tesoro e progetto di vita”.
L’uditorio attento e curioso è stato rapito, divertito e coinvolto dall’insolita e appassionante interpretazione dei giovani lettori del Liceo tranese.
Le attività si sono concluse con brevi laboratori linguistici, incentrati sulle lingue classiche e contemporanee.
Questa edizione è diventata, dunque, l’occasione per instaurare, dopo due anni di distanza e di scuola in DAD, un dialogo animato e stimolante, volto alla crescita individuale e collettiva e alla condivisione di esperienze scolastiche, in cui poter vivere, a pieno e gioiosamente, la scuola e la cultura. Senza limiti.
Chiara Borraccino, Marco Curci, Mauro Di Cugno
