In un momento storico in cui tutti ci crediamo profondi conoscitori del mondo della rete, anche dal tecnologico, capita che quelli che dovrebbero avere le reali competenze in materia facciano fatica ad emergere.
La dimostrazione si è avuta dal concorso indetto dal Comune di Trani per la copertura a tempo pieno e indeterminato di 2 posti per programmatori informatici: ebbene, all'esito della procedura soltanto un candidato è risultato idoneo: si chiama Silvio Scarpa e sarà assunto grazie al punteggio totale di 70,85, mentre il livello di preparazione degli altri è risultato tale che nessuno sarebbe potuto diventare un nuovo dipendente di via Tenente Morrico.
Il secondo posto da assegnare resta per il momento vacante e, appena le norme lo consentiranno, si colmerà con separata procedura.
La circostanza la dice lunga sulla complessità delle procedure concorsuali tuttora aperte in seno a Palazzo di città, che ad oggi hanno determinato solo in minima parte i verdetti attesi.
Ieri intanto, con riferimento al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura con rapporto di ruolo a tempo pieno di 5 posti nel profilo professionale di “Specialista amministrativo”, Categoria D, i candidati che hanno partecipato alle prove scritte hanno potuto presentarsi presso la sala del consiglio, ove la commissione giudicatrice ha proceduto alla verifica dell’integrità del plico sigillato nel quale erano custodite le buste contenenti gli elaborati.
Al termine dell’operazione di verifica, la Commissione Giudicatrice, in seduta riservata, ha dato avvio alla correzione degli elaborati.
Sempre a partire da ieri, i candidati hanno potuto prendere visione del punteggio loro attribuito nella valutazione dei titoli, accedendo alla propria area personale del sito: https://comunetrani.selezionieconcorsi.it.
Tale punteggio è stato attribuito sulla base delle dichiarazioni rese dal candidato nella domanda di partecipazione: pertanto, l’amministrazione si riserva di procedere alla verifica della loro veridicità applicando, in caso di dichiarazioni non veritiere, le disposizioni previste per legge.
Eventuali richieste di chiarimento sul punteggio attribuito, e/o di riesame dello stesso, saranno esaminate dalla commissione giudicatrice dopo la correzione degli elaborati e con riferimento ai candidati che avranno conseguito l’ammissione alla prova orale.
