Trani-Nuova Daunia Foggia, valida per il campionato di Prima categoria di calcio, è terminata 1-1 ma ha rischiato di non giocarsi.
Infatti, il terreno di gioco dello stadio comunale era ai limiti della praticabilità e, oltre ciò, non aveva neanche le linee tracciate o, meglio, pioggia e fango le avrebbero fatte svanire fra sabato e domenica.
L'arbitro aveva detto di non volere neanche fare iniziare la partita, poi alcuni volontari sono riusciti a tracciare le linee come nei vecchi tornei della canicola ed il direttore di gara ha dato l'ok per fare disputare il match.
Il presidente, Franco Giusto, parla di «incuria dell'amministrazione comunale e dei gestori dello stadio, senza dimenticare il campo Bovio», che sarebbe terminato ma è ancora chiuso e rappresenta, purtroppo, una incompiuta dello sport.
«Investire nel calcio a Trani è diventato ormai impossibile – denuncia Giusto - e in settimana provvederò a inoltrare un esposto alle autorità competenti».






