Vent’anni e non dimostrarli. Frantoi aperti ha festeggiato questo fine settimana i quattro lustri e va avanti con regolarità, nonostante le difficoltà
Il covid ha inciso anche qui, ma non ha fermato la produzione che anzi, quest'anno, sembra essere andata particolarmente bene.
A Frantoi aperti partecipano come sempre tante realtà olivicole del nostro territorio e aumentano anche i ristoranti che aderiscono al progetto, evidentemente per valorizzare sempre più, e meglio l’oro della nostra terra.
«La campagna sta andando bene – dice Enzo Betti, titolare di Oro di Trani -, nel senso che l'olio è particolarmente buono quest'anno perché non abbiamo avuto l’attacco della mosca grazie alle temperature elevate ed alla siccità prolungata. Quindi le olive sono sane, l'olio è particolarmente buono e i prezzi iniziano ad essere interessanti».
Nella giornata di sabato tanta gente anche al frantoio Schinosa, la cui campagna olivicola è appena all'inizio: «Abbiamo molito appena il 20 per cento delle nostre olive - fa sapere Francesca Di Martino, titolare dell'attività - e anche per noi sembra annunciarsi un'annata particolarmente propizia. Siamo contenti di continuare a contribuire alla valorizzazione di questo prodotto insieme con tante altre aziende virtuose del nostro territorio».











