"È la festa della luce e della vita, i doni più belli che abbiamo ricevuto, e ringraziare Santa Lucia in questa cappella significa essere vicini a tutti quelli che soffrono e sono affidati alle cure degli operatori sanitari". Così l'arcivescovo di Trani, mons. Leonardo D'Ascenzo, celebrando la messa in occasione e della memoria liturgica di Santa Lucia, protettrice della vista. Ad organizzarla il dottor Pasquale Attimonelli, responsabile dell'Unità operativa semplice di Oculistica.
"Il mio mandato scade a settembre 2022 - spiega Attimonelli - e io già da adesso voglio ringraziare tutti per questi quattro anni intensi e bellissimi. Nel 2021 il day service multidisciplinare del Pta ha realizzato 1.800 interventi (di cui 900 in oculistica) che hanno decongestionato gli ospedali della Bat. E tutto non ci sarebbe stato senza la "visione" del nostro direttore generale, Alessandro Delle Donne".
Alessandro Delle Donne ha così commentato: "Questo è il mio ultimo discorso e mi fa piacere farvi sapere che ieri abbiamo vaccinato 149 ex no vax, che non andranno più a manifestare nelle piazze. Siamo la provincia con il minor numero di contagi e abbiamo fatto investimenti sulla sanità che hanno permesso di garantire servizi di qualità. In questo scenario abbiamo i 1800 interventi del day service e i 900 di Oculistica, che hanno ridato luce e qualità di vita a tanti, alcuni dei quali oggi sono qui.".
Il rito si è celebrato nella cappella del Presidio territoriale di assistenza di Trani, in cui il servizio di Oculistica rappresenta una eccellenza a livello distrettuale, richiamando pazienti da tutto il nord barese e macinando numeri importanti grazie alle importanti risorse umane e tecnologiche di cui dispone. Presenti, fra gli altri, il direttore generale uscente dell'Asl Bt, Alessandro Delle Donne, ed il vice sindaco, Fabrizio Ferrante.






