Parco Giuseppe Petrarota, già a Villa Bini, sarà oggetto di un intervento di riqualificazione e rigenerazione a cura di Comune di Trani e Ordine degli architetti, presentato ieri proprio nella sede dell'Ordine a Palazzo Covelli.
Il progetto renderà il parco un punto di riferimento sociale, migliorando lo stato dei luoghi per rendere l'area punto di incontro per cittadini e associazioni, ed incrociando arte di strada e pubblica «per superare le barriere tra fruizione culturale e comunità».
«Petra» prevedrà, dopo un intervento riguardante lo stato dei luoghi, attività di valorizzazione ed educazione ambientale, eventi artistico-culturali, laboratori di rigenerazione urbana, museo a cielo aperto, attività motorie di benessere psicofisico.
Per l'assessore alle culture, Francesca Zitoli, «è la migliore soluzione di squadra per mettere al servizio di quel luogo tutte le professionalità e competenze, da quelle più propriamente tecniche alle buone prassi provenienti dal mondo associativo, ed è anche un nuovo modo di intendere la delega alle culture, che non può non tenere presente quella che è la ricaduta e l'impatto socio culturale sul territorio».
Il presidente provinciale dell'Ordine degli architetti, Paolo D'Addato, dice a sua volta che, «abbiamo deciso di aderire a questa importante iniziativa perché in linea con l'obiettivo dell'Ordine di accompagnare progetti che abbiano la giusta e positiva ricaduta sociale, culturale e politica per il bene della collettività».
Le somme a disposizione del progetto sono pari a 34.500 euro, divisi fra risorse umane, produzione artistica, workshop e laboratori, manutenzione dello spazio e piano promozionale.

