l’IISS A.Moro di Trani da scuola di periferia diviene sempre più centro della comunità, anche grazie all’approccio educativo del service learning, che unisce l’apprendimento curricolare alla risoluzione dei piccoli e grandi problemi della nostra società.
L’alleanza educativa tra scuola, enti pubblici e terzo settore, nata con il progetto “Scuola Corsara” vincitore del bando adolescenza di Impresa sociale “Con i Bambini” con l’avvicinarsi del Natale mostra il meglio dei suoi buoni frutti.
I nostri ragazzi speciali impegnati nelle attività di alternanza scuola-lavoro al “Caffè Corsaro” hanno contribuito alle attività di caffetteria e somministrazione durante il mercatino natalizio solidale, organizzato dalle coop “Questa Città Cooperativa Sociale” e “Campo dei Miracoli”.
La scuola in questi mesi ha messo a disposizione laboratori e docenti per la formazione delle brigate di sala e cucina del bellissimo progetto di ristorazione e inclusione “La Locanda del Giullare” promosso dalla cooperativa “Cooperativa Sociale Promozione Sociale e Solidarietà”.
Infine, docenti, studenti e tecnici del settore enogastronomico dell’IISS A.Moro, i giovani volontari del campo di prossimità dei Legambiente Trani, il gruppo Caritas della parrocchia “Cristo Redentore” con il contributo rete natalizia di distribuzione alimentare “Una tavola più Grande” promosso dell’Assessorato ai servizi sociali e politiche giovanili, hanno realizzato e distribuito con mezzi sostenibili oltre 250 porzioni di lasagne e pasta al forno, 90 confezioni di dolci natalizi, pasta e biscotti alle famiglie indigenti della città.
Queste iniziative non hanno solo l'obiettivo di soddisfare i bisogni alimentari delle tante famiglie che vivono in condizioni di indigenza e di tentare di ridurre le difficoltà di immissione nel mondo del lavoro dei ragazzi più fragili, ma hanno soprattutto il compito di consolidare i legami di comunità in una società di persone sole che guardano con diffidenza, a volte con intolleranza, il prossimo, specialmente quando è povero e portatore di una “diversità” di stato sociale, di funzionalità fisica e psicologica, etnica o di identità di genere.
Queste azioni rappresentano la nostra idea di scuola, in cui la diversità, diviene elemento fondante di una società della cura, di sé, degli altri e del pianeta. Una scuola che esplica la sua funzione attraverso una comunità educante che la rende un reale presidio sociale e culturale del territorio.



